Nel deserto, verso Jaipur

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Oggi voglio parlarvi di due argomenti diversi: di come si comporta iglidur® nel deserto, e di un partecipante al concorso MANUS contento del nostro supporto e dei nostri prodotti.
Lasciate che vi presenti uno dei nostri clienti di Ahmedabad, città che con i suoi 5 milioni di abitanti è la più grande del Gujarat. In una via piccola e trafficata di questa grande città si trova EEWA Engineering, azienda a conduzione familiare.
EEWA Engineering, fondata nel 1947, impiega circa 20 persone. L’azienda è specializzata nella produzione di macchine su misura per il packaging e il confezionamento che vengono vendute in tutto il mondo. Hanno acquistato parti igus® per decenni, ma sono diventati nostri clienti abituali circa due anni fa.

All’epoca il signor Prakas, CEO di EEWA, ci chiese aiuto nel miglioramento di una macchina che stava costruendo. Il problema? L’eccessivo peso. Durante la prima visita un nostro tecnico spese mezza giornata in sua compagnia per dargli consulenza e studiare il progetto in sede scoprendo quali parti potevano essere sostituite con prodotti igus® per ridurre il peso.
Il signor Prakash rimase molto colpito dall’impegno dimostrato, e da allora è un nostro cliente regolare.

Su suggerimento del nostro responsabile commerciale ha anche partecipato al nostro concorso MANUS, che premia le applicazioni più innovative che usano boccole in plastica, nel 2013.
La sua azienda ha preso parte alla competizione con una macchina per la stampa a caldo che usa guide lineari SLW, iglidur® N e iglidur®W, con quest’ultima che è usata per muovere lo stampo in verticale circa 30 volte al minuto.

I prodotti che devono essere stampati variano in dimensioni, e la guida lineare SLW permette di aggiustare facilmente l’altezza dello stampo.

Inoltre drylin® rende possibile la movimentazione del piano di appoggio in base alla posizione richiesta per la stampa e alle dimensioni del prodotto. drylin® permette di aggiustare il piano di appoggio in due direzioni.

Durante il processo di stampa i nostri prodotti entrano in contatto con vari elementi chimici. Per questo il signor Prakash non aveva bisogno solamente di componenti leggeri e di facile montaggio, ma che presentassero buone caratteristiche di resistenza. In tutto sono state equipaggiate 20 macchine con parti igus®, e la mia impressione è che molte altre ne seguiranno. Da parte sua, lui è così contento dei prodotti igus® che ci ha suggerito di ampliare il nostro business. Guardate qui sotto! 🙂

A proposito: se il signor Prakash sta leggendo questo articolo vorrei ringraziarlo ancora per la gentilissima ospitalità, per il delizioso tè e per l’aiuto durante l’intervista.

Ma ora torniamo indietro di un centinaio di chilometri. Lasciamo la verde Ahmedabad, con i suoi innumerevoli parchi e centri commerciali. Lasciamo la parte moderna dell’India e andiamo verso quella più rurale, in particolare a Pushkar. Esploriamo il deserto indiano!

La nostra auto corre su strade polverose e piene di buche, ma i nostri prodotti fanno un’ottima figura, e sicuramente ne escono meglio di me: ho dimenticato di mettere la crema solare, e questo è un grave errore nel deserto. In ogni caso vedere il cambio graduale di paesaggio è impressionante, e ci si accorge di essere in un ambiente diverso anche dal fatto che aumentano i cammelli che portano merci al fianco di auto e camion.
In realtà non posso dire molto altro riguardo la parte di deserto che ho visitato. Molto meglio lasciar parlare le immagini.


Sulla strada del ritorno attraversiamo un’area dove vedo più scimmie di quante ne abbia mai viste prima. Su un albero ci sono più scimmie che foglie, e chiedo al mio collega di parcheggiare là vicino per fare qualche foto, ma lui suggerisce di non farlo: a quanto pare questi animali possono essere piuttosto aggressivi, e rischiamo che la nostra auto sia attaccata.

Scrivo questo post mentre ci dirigiamo a Daman, che si trova sulla costa a circa 150km a nord di Bombay. Abbiamo organizzato una serie di visite laggiù. Sulla strada, però, dobbiamo lasciare indietro una delle nostre auto di scorta. L’autista ha dimenticato di fare benzina, e ora è bloccato da qualche parte sull’autostrada! Ho come l’impressione che anche questa saà una lunga giornata…

In ogni modo ve lo farò sapere presto!
Il vostro Sascha