Jinan – Tai’an – Pechino: qualcosa di croccante sotto i denti

Dal diario di Sascha

Da Jinan siamo andati a Tai’an, dove abbiamo visitato un cliente specializzato in macchine per etichette. Il signor Ji, che ha fondato la sua azienda circa quindici anni fa, ha conosciuto igus® solo di recente.
Cercava un modo per migliorare la qualità delle sue macchine, dato che ha intenzione di rivolgersi maggiormente al mercato estero. Uno degli svantaggi delle sue macchine era che necessitavano di lubrificazione continua. Un giorno ha provato a sostituire alcune boccole in metallo con boccole in iglidur® J.Il materiale autolubrificante di cui sono composte le nostre boccole gli ha permesso di evitare la lubrificazione. Quando abbiamo parlato con lui delle nostre soluzioni ci ha confessato di essere davvero sorpreso dalla durata dei prodotti igus®. E tra gli effetti collaterali positivi dell’uso delle nostre boccole c’è anche quello di ridurre la rumorosità delle sue macchine.
igus® gli ha reso più facile migliorare la qualità delle sue macchine, e oggi sta cercando di usare ancora più spesso i nostri prodotti. Tai’an è famosa per una montagna molto cara ai cinesi.Il Monte Tai è una è una delle montagne sacre al Taoismo a patrimonio dell’Unesco dal 1987. COn i suoi 1545 metri di altezza non è molto alto, ma in passato era ritenuto dai cinesi la montagna più alta del mondo. E’ un luogo sacro da 3000 anni, e per questo è molto famoso.
Ed essere la montagna più famosa nel paese più popolato del mondo significa una cosa: un grande numero di visitatori. Ci sono due modi per raggiungere la cima della montagna: o salendo i 6000 scalini scavati nella roccia, o con un comodo ascensore. Naturalmente, se avessimo avuto più tempo, avremmo scelto la scalinata. Ma sfortunatamente avendo a disposizione solo mezza giornata abbiamo deciso per l’ascensore. Non abbiamo potuto portare la piccola auto con noi, e quindi ci siamo accontentati di una dry-tech box: in questo modo iglidur® ha conquistato questa famosissima vetta.Sulla montagna ci sono molti turisti e alcuni bei templi. E la vista è magnifica!

Una delle cose che mi hanno stupito maggiormente è il cibo cinese. E’ leggero, saporito e molto vario. Qui si mangiano tante verdure, pollo e zuppe, ma anche alcune pietanze piuttosto particolari. Ad esempio i testicoli di montone, molto graditi agli uomini e che io non ho avuto il coraggio di provare. Ho provato però gli insetti, che nel nord della Cina sono piuttosto comuni. Non so bene che insetti ho mangiato, ma ho scoperto che non sono così male: è sorprendente quanto siano croccanti e quanto assomiglino alle patatine (ma non ho cambiato idea: preferirò sempre le patatine quando guardo un film sul divano!).Un buon pranzo è in genere il modo in cui finisce la maggior parte delle visite ai clienti. Molte aziende hanno un loro ristorante interno per gli incontri d’affari, e dopo una buona mezza giornata da un cliente capita spesso che siamo invitati a pranzo. Non so perché, ma tutti i clienti mi offrono una birra. Forse è perchè pensano che in Germania la beviamo sempre :).

E’ tutto per oggi, continuerò a tenervi informati nei prossimi giorni, quando visiteremo con la nostra auto Pechino e forse anche la Grande Muraglia.

A presto!
Il vostro Sascha

Qingdao – Jinan (400km): la nostra fiera itinerante

dal diario di Sascha

Oggi voglio mostrarvi più da vicino il camion che ci accompagna durante questo viaggio in Cina.

Credo ne valga la pena, perché attrae un sacco di visitatori, ed è un vero successo in combinazione con la nostra fedele auto. In sostanza si tratta di un normale camion modificato in modo da potersi trasformare in soli cinque minuti in una piccola fiera dove mostriamo un’ampia gamma di prodotti. E con l’occasione un breve video introduce ai partecipanti la filiale cinese di igus.

I visitatori ottengono ogni volta il “pacchetto completo” igus: sul camion possono vedere i nostri prodotti ma anche fare domande tecniche.

Ogni giorno dozzine di clienti ci forniscono i loro dati (e di sicuro non è solo perché ad ognuno regaliamo le famose tazze igus! 🙂 )

In genere, dopo la visita dello stand facciamo in modo che i visitatori conoscano meglio il progetto iglidur® on tour. Offriamo a tutti un giro in auto, e molti di quelli che ne vengono a conoscenza pensano che la nostra sia una bella idea, ma subito aggiungono che deve essere un’avventura difficoltosa attraversare il mondo con una piccola auto come questa.

Due giorni fa siamo arrivati con la nostra auto di fronte al Mar Giallo. Non avevo sentito parlare di Qingdao prima, ma ora ho scoperto che questa è una meta molto amata da turisti cinesi e del resto dell’Asia. Di sicuro la città sta crescendo in fretta, e lo si capisce dal numero di costruzioni in corso ovunque.

La città ha una bella spiaggia. Posso immaginare che in estate sia affollatissima, visto che anche in questo periodo dell’anno è piena di gente.

A Qingdao abbiamo incontrato uno dei fornitori che ci aiutano nell’allestimento delle fiere (a proposito, la strada principale della città non si chiama più “Marktstraße”, ma in qualche strano modo in cinese 😉 ).

Sascha Kurtenbach, nato a Colonia, vive a Qingdao da circa 10 anni. Nonostante parli cinese correntemente sa leggere solo 3500 caratteri della lingua, e questo non è sufficiente per leggere un giornale (in media un cinese conosce circa 5000 ideogrammi, e un professore universitario circa 10000).
Per me ogni parola sembra uguale all’altra, e posso immaginare che debba essere davvero difficile imparare questa lingua.

Nell’ultimo post avevo promesso che avrei presentato le persone che viaggiano con noi, e visto che ci siamo concentrati sul camion che porta in giro molti dei nostri prodotti, questa volta vorrei parlarvi di Wang, il suo autista.

Wang ha 35 anni ed è padre di due bambini. Viene dall’Henan, provincia in cui si trova un famoso tempio che visiteremo presto. Ha lavorato come autista di camion per anni, ma è la prima volta che vede un mezzo come il nostro. Grazie alla traduzione di un collega abbiamo avuto la sua opinione su questo viaggio: per lui partecipare al progetto è bello, perché gli permette di fare molto di più del semplice guidare. Quando il camion viene trasformato in uno spazio espositivo ci dà una mano nel montaggio, e intrattiene i clienti indirizzandoli a volte a parlare con un tecnico.

Dall’est della Cina è tutto per oggi. Come al solito vi terrò informati!

Il vostro Sascha

Shanghai – Qingdao (725km): un po’ di Germania in Cina

Dal diario di Sascha

Ancora non riesco a crederci: ce l’abbiamo fatta! E ora mi trovo seduto in auto, con la iglidur® car che mi precede sulla strada.

Lasciate che vi racconti cosa è successo in questi giorni. Martedì mattina siamo andati per uffici, per ritirare il nostro permesso di circolazione. Ma abbiamo trovato una brutta sorpresa: invece di consegnarcelo, un ufficiale di polizia ci ha informato che erano sorte alcune complicazioni. Per poter guidare la nostra piccola auto in giro per la Cina avevamo bisogno di un documento che può essere rilasciato solo dal Ministero dei Trasporti, a Pechino.

I nostri colleghi in Cina ci hanno dato una mano incredibile. I ragazzi di Pechino hanno trascorso tutto il loro tempo, dallo scorso martedì, negli uffici ministeriali della città, mentre a Shanghai, con l’aiuto della Germania, si lavorava duro per modificare i nostri documenti. Fino a venerdì mattina, però, non eravamo sicuri che avremmo ricevuto i permessi necessari. Fortunatamente, tutti questi sforzi sono stati efficaci, e ce l’abbiamo fatta!

Giusto in tempo per il viaggio. Il camion che ci permetterà di allestire delle piccole fiere mobili dai clienti che visiteremo, modificato usando prodotti iglidur®, era già in viaggio per Qingdao, e noi l’abbiamo seguito in serata. A causa dei problemi con i permessi non abbiamo potuto esplorare Shanghai, la città più grande della Cina (a proposito: Shanghai è una delle aree più densamente popolate al mondo, con più di 440 abitanti per chilometro quadrato). Ma almeno un giretto per il centro l’abbiamo fatto.

Stiamo per arrivare a Qingdao, che si trova sul Mar Giallo ed è tra i più importanti porti di mare della Cina. Con i suoi 8 milioni di abitanti è una città di medie dimensioni (quando ho spiegato ai miei compagni di viaggio che Berlino è la città più grande di Germania ed ha 3,5 milioni di abitanti, quasi si mettevano a ridere…). Qingdao è storicamente legata alla Germania, essendo stata una colonia tedesca fino al 1914. Nel 1903 venne costruita qui una birreria molto famosa, e anche se la città ora è totalmente cinese, la birra è sempre la stessa, e si chiama Tsingtao.
Forse è proprio per la presenza di una birreria tedesca che un fornitore tedesco di igus® Cina vive qui (o forse è solo una coincidenza!). In ogni caso, lo incontreremo questa sera.

Mi piacerebbe usare il blog per presentarvi brevemente le persone che lavorano con igus® e sono coinvolte in iglidur on tour. Partirò da Carte: 30 anni, è in igus® dal 2011 e lavora con i nostri clienti nel settore automotive. Forse sarà con noi lungo tutto il percorso in Cina, e sicuramente lo vedrete spesso. Quando gli ho chiesto che genere di sport gli piace, mi ha risposto: “Incontrare i clienti”. Beh, è interessante che qualcuno consideri le visite ai clienti una passione (o forse non mi sono spiegato bene!) 🙂 .

Nel prossimo post vi svelerò se la strada principale di Qingdao si chiama ancora “Marktstraße”.

A presto!

Il vostro Sascha

Cina: il giorno delle presentazioni!

dal diario di Sascha

Benvenuti nella terra dei dragoni! Ancora non ne ho visti, ma in compenso ho potuto ammirare un sacco di grattacieli, e in particolare la Shanghai tower, che con i suoi 630 metri di altezza è impressionante almeno quanto un dragone. Il mio primo pensiero, arrivato qui, è stato “Wow!”

Questa città è incredibilmente moderna. A partire dall’aeroporto, collegato da un’autostrada che è molto più moderna di qualsiasi autostrada abbia visto in Germania. Per il momento non posso dirvi molto altro della città, però: non ho ancora avuto modo di scoprirla, ma vi dirò qualcosa di più non appena l’avrò fatto. Aspettatevi un altro report prossimamente!
Quello che posso dire al momento è che il profilo dei grattacieli, che mi ricorda un po’ New York, è ancora più bello con una piccola auto arancione davanti…

A proposito dell’auto… Le formalità doganali sono state completate, ma stiamo ancora aspettando il permesso di circolazione. Nel frattempo ne abbiamo approfittato per riempire i vari serbatoi che avevamo dovuto svuotare all’aeroporto di Bangalore.

Durante il controllo, abbiamo purtroppo verificato che la trasmissione automatica del cambio non funziona più. E’ un problema fastidioso, ma non dovrebbe disturbare i nostri piani: l’auto è semiautomatica e possiamo azionare il cambio anche manualmente.

Abbiamo in programma un percorso di circa 6000km. Da Shanghai andremo a Pechino, e poi alla Grande Muraglia, e ritorno. Questo è il percorso di massima, ma naturalmente ci sono un sacco di altre città lungo il percorso, e avremo modo di vivere molte avventure in queste tre settimane in Cina.

Lunedì abbiamo tenuto una conferenza stampa, aperta da un discorso di James Mao, CEO di igus® Cina, e proseguita con gli interventi di Marc Poensgen (con una presentazione di iglidur® in generale), Fred Lu (che ha parlato di iglidur® nel settore automotive) e infine Dirk Tietz, che ha parlato del processo di trasformazione della nostra piccola auto. Dirk mi ha anche introdotto in qualità di autista e infine io ho parlato un po’ del viaggio in India e mi sono presentato.

Il programma della manifestazione si è concluso con un concerto di musica tradizionale cinese.

La conferenza stampa è stata un successo: erano presenti 57 giornalisti di 45 diversi giornali, e tutti erano impazienti di vedere dal vivo l’auto che percorrerà in lungo e in largo il paese nelle prossime tre settimane.

Anche senza la piccola auto, abbiamo visitato il primo cliente il giorno successivo. I nostri colleghi cinesi ci hanno fatto una bella sorpresa allestendo un camion per uno show in-house, e posso immaginare che la combinazione auto-camion sarà davvero impressionante!
Nel corso di mezza giornata abbiamo avuto modo di incontrare circa 250 persone solo alla Johnson Controls, un’azienda importante nel settore della produzione di componenti per auto (dai sedili alle batterie).

In questo momento sto andando all’ufficio di circolazione cinese e spero che oggi otterremo il permesso di circolare.
Il mio racconto finisce qui, ma non appena avrò modo di visitare la città e i dintorni vi racconterò meglio.

Il vostro Sascha

Il saluto di igus India!

Dal diario di Sascha

Il tempo passa davvero in fretta! Il nostro viaggio in India è già finito, ed è strano, dopo cinque settimane in questo paese, non sentire più il suono dei clacson sulle strade. Immagino che questa sarà una delle cose che mi rimarranno più impresse dell’India. 🙂
Ovviamente igus India ha organizzato una bella festa d’addio per iglidur®. Un giorno prima di consegnare la nostra auto alla dogana per i vari controlli, abbiamo partecipato a un evento di chiusura. Qui di seguito un breve racconto.

Tutto è cominciato con il concerto di un gruppo del sud dell’India, che ha accolto la star della serata assieme ai nostri colleghi, vari ospiti e giornalisti.

Poi è stata la volta di una serie di balli tradizionali…

…l’evento vero e proprio è cominciato. Per prima cosa è toccato ai vincitori del concorso manus. Ci sembrava giusto combinare la chiusura di questa parte del tour con le premiazioni.
L’oro e un premio in denaro di centomila rupie è andato ad Harshwardhan Gupta. Purtroppo il signor Gupta è scomparso proprio la notte prima dell’annuncio dei vincitori. A ritirare il premio per lui c’era sua figlia (sulla destra). Il premio è andato al progetto di perfezionamento di una macchina di taglio con l’uso di guide drylin® (Neubauplan Automation).
L’argento, assieme a settantacinquemila rupie, è andato a Punir Pansare, che lavora per Tata Motors ed ha visto riconosciuti i suoi sforzi nell’uso di iglidur® JVSM nel piantone dello sterzo per la riduzione della rumorosità (al centro).
Ultimo, ma non ultimo, Manhari Govankop di Mahindra & Mahindra, che ha ricevuto il bronzo e cinquantamila rupie per un’applicazione che usa igubal® WGRM su un trattore.

In seguito l’iniziativa make a difference, un network di volontari che aiuta i bambini che vivono in strada e negli orfanotrofi, ha ricevuto da igus Germania 4600€. Avevamo preventivato di percorrere 4200km, ma sono stati molti di più: 4600!! Anche igus India ha deciso di donare 100 rupie per ogni chilometro percorso dalla nostra auto. In totale abbiamo donato circa 10000€ che saranno utilizzati per assicurare una buona educazione scolastica a decine di bambini.

Il nostro tour non poteva iniziare in modo migliore grazie soprattutto alla straordinaria organizzazione del team di igus India.

Grazie ancora per la vostra ospitalità e il supporto che ci avete garantito. Mi sono sentito subito ben accolto a partire dal primo momento, e tornerò sicuramente a trovarvi.

La prossima tappa è Shanghai. Ci vediamo tra qualche giorno!

Il vostro Sascha