iglidur a Rio de Janeiro

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dal diario di Sascha

Siamo passati dall’estate all’inverno. Passando da un emisfero all’altro, abbiamo anche cambiato stagione, e quindi teoricamente è inverno anche se non lo si sente per niente, almeno non qui a Rio de Janeiro.

Ci sono circa trenta gradi e la mia faccia è completamente scottata (nonostante la crema protezione 50): le boccole della nostra auto possono resistere al caldo molto meglio di me, e stanno funzionando benissimo, dato che sono progettate proprio per questo. Una delle nostre boccole, iglidur® X, riesce a sopportare ambienti fino a +250°C (in continuo).

Dopo aver raccolto la nostra auto dal centro per l’immatricolazione siamo andati a visitare uno dei nostri amati clienti. Localizzata fuori da Rio troviamo la fabbrica dei sogno di uno dei network TV più grandi di tutto il Sud America. Qui vengono prodotti tutti i pezzi che servono per gli show televisivi e i film delle varie televisioni del network. Per le sedie usate all’interno di uno show che mette in competizione dei cantanti viene usato il nostro iglidur® PRT.
Quattro coach, tutti cantanti affermati, ascoltano i concorrenti con le spalle rivolte al palco, e sono seduti su una sedia rotante che, alla pressione di un bottone, si gira di 180° quando gradiscono quello che sentono.
La nostra ralla assicura un movimento silenzioso e sicuro alle sedie (Nel corso della nostra visita abbiamo potuto vedere solo il meccanismo di base).

Tra gli altri vantaggi di queste ralle, ce n’è uno importante: non necessitano di manutenzione. E così i coach possono apprezzare un sacco di cantanti senza doversi portare dietro dell’olio lubrificante…

Il laboratorio, così come la città, è circondata da montagne.

Una delle cime più famose è il Pao de Acucar (Pan di Zucchero), che si erge per 396 metri sopra il porto.

Se non si vuole scalare la montagna a mani nude c’è una comoda funivia che porta fino in cima, e da cui è possibile ammirare una splendida vista della città (sapevate che iglidur® può migliorare le prestazioni anche per le funicolari? Trovate maggiori informazioni qui: http://blog.igus.de/Blogengine/iglidur_on_tour/post/2014/03/24/Advantages-of-iglidur.aspx#continue).

Dal Pao de Acucar è possibile osservare anche il simbolo più famoso di Rio de Janeiro. La statua del Cristo posizionata sulla cima del monte Corcovado (700 metri di altezza) osserva la città dal 1931.

Inizialmente la statua alta 40 metri doveva essere completata in occasione del centesimo anniversario dall’indipendenza del Brasile dal Portogallo, nel 1922, ma alcuni problemi finanziari hanno causato uno slittamento di nove anni.

Sapevate che esistono più statue di questo tipo? Ad esempio ce n’è una simile a Lisbona.

Abbiamo visitato il monumento al tramonto. I colori del cielo erano stupendi, e la vista incredibile.

All’occhio di un turista che capiti per la prima volta a Rio sono ben evidenti due passioni dei brasiliani: la prima è naturalmente il calcio, e il tutto è moltiplicato dal fatto che in questi giorni qui si svolge la Coppa del Mondo. Un ottimo posto per godersi questa piccola ossessione carioca è la FIFA Fan Fest di Copacabana.

Copacabana è una delle spiagge più famose al mondo. È lunga solo quattro chilometri, ma così ampia che la Fan Fest, uno spazio in grado di contenere migliaia di visitatori, è stata costruita tutta sulla sabbia.

Ma nonostante la grandezza dello spazio, quando gioca il Brasile anche la Fan Fest è troppo piccola, e la festa si estende a tutta la spiaggia.

Alla Fan Fest si può sperimentare anche la seconda grande passione brasiliana, la samba. Nell’intervallo della partita è possibile sentire samba ovunque. Nella foto seguente, ecco la scuola di samba più famosa del Brasile, la Mangueira.

La scuola si trova ai margini della favela Mangueira.

Favela è la parola portoghese per “bassifondi”. Spesso gli abitanti delle favelas sono presentati dai media sotto una luce fuorviante: in genere si tengono in considerazione i criminali che ci abitano. Nel 2010, il governo ha sviluppato un programma piuttosto controverso che vuole eliminare la criminalità da queste zone espellendo le bande, ed aumentando la presenza della polizia.

Rio de Janeiro ha molte facce, ed è davvero una delle città più belle del mondo.
Purtroppo però la dovremo lasciare presto per andare a sud e raggiungere il confine con l’Argentina.
Vi tengo informati!
Il vostro Sascha