I vantaggi dei cuscinetti iglidur® in una centrale solare

Sapevate che potete ridurre i costi usando iglidur® nelle centrali solari ibride?

Sulla strada che da Asan raggiunge la costa est della Corea del Sud abbiamo incrociato un enorme campo di pannelli solari ibridi: questa centrale produce più di 40 Megawatt, il che la rende la più grande di tutta l’Asia.

L’azienda che gestisce questa centrale fa già uso di iglidur® GFM per i giunti, che assicurano un movimento fluido dei pannelli in continuo aggiustamento per catturare più luce solare possibile. Qui alcuni dati sui cuscinetti iglidur® G: http://www.igus.it/wpck/1859. Una centrale solare è difficile e costosa da manutenere, e per questo l’azienda che la gestisce ha scelto di usare boccole igus® per le loro caratteristiche di autolubrificazione e assenza di necessità di manutenzione.

Gosa

dal diario di Sascha

Abbiamo già totalizzato più di 10000km su strade convenzionali e sterrate, attraversando il deserto indiano, il bagnasciuga del mare cinese e alcune incredibili montagne. Le nostre boccole naturalmente sono ancora in perfetta forma: sono progettate per resistere a questo ed altro! Con il viaggio in Corea del Sud aggiungeremo almeno altri 2000km al totale…

Il clima qui è ancora fresco, ma la primavera sta arrivando. Ovunque per le strade vediamo alberi pieni di fiori.

Abbiamo lasciato la sede igus di Incheon il giorno dopo il nostro arrivo e ci siamo diretti ad Asan. Abituati come siamo alle dimensioni delle città cinesi possiamo dire che Asan, con i suoi 290000 abitanti, è un piccolo paese molto grazioso.

Abbiamo clienti ovunque nel mondo, e anche nella città di Asan. Abbiamo visitato la Leepack Co., Ltd. Questa azienda è leader nel campo dei sistemi di imballaggio: la loro gamma di prodotti va dalle unità di riempimento automatizzate, alle macchine per imballaggio rotanti.
Considerato che queste macchine trattano alimenti, le proprietà anti-corrosione dei prodotti igus® sono particolarmente importanti, e a queste si aggiungono altri vantaggi. Ecco quel che Lee Sangkun, vicepresidente di Leepack, apprezza particolarmente della nostra gamma:

https://youtu.be/0SCdkj86oAc

https://youtu.be/OYgl42o6-xA

Leepack fa affidamento su igus® da molti anni…

Abbiamo anche cenato ad Asan, e per la prima volta ho provato un vero barbeque coreano apprezzandolo molto. In sostanza si tratta di una tavolata piena di diversi tipi di carne, verdure e pesce, con una griglia nel mezzo.

Uno dei miei piatti preferiti è il kimchi. Il kimchi è un contorno tradizionale coreano, composto da cavolo marinato in una salsa piccante. Lo puoi mangiare praticamente con tutto, ma a me piace molto con la carne alla griglia.

Gosa

Poter partire appena dopo l’arrivo, perché tutte le autorizzazioni sono pronte, è un’esperienza che finora non avevo provato: stavolta non abbiamo avuto bisogno di aspettare due giorni negli uffici della dogana, né faticare ad ottenere un permesso di guida. Deve essere per la cerimonia di protezione che igus® Corea ha organizzato per noi: al nostro arrivo abbiamo pregato diverse divinità della terra e del cielo nel corso di una cerimonia chiamata “Gosa”, che consiste in un discorso tenuto dal maestro di cerimonie, in questo caso il country manager di igus® Corea del Sud Ernie Kim, di fronte a un altare speciale.

L’altare è imbandito con diverse cibarie: frutta, pesci essiccati, riso, ma soprattutto una testa di maiale, che rappresenta denaro e fertilità. Questa idea origina da una parola coreana che proviene dalla lingua cinese. La parola “Don” in coreano significa sia maiale che denaro.

Per ottenere il supporto degli dei, è tradizione infilare denaro nelle orecchie e nella bocca della testa di maiale.

Poi ci si inchina davanti all’altare.

Quando il rituale è terminato, si mangia e beve assieme (anche la testa di maiale è parte del banchetto). Nel nostro caso abbiamo anche invitato i nostri vicini a mangiare con noi.
Alla fine della cerimonia abbiamo potuto assistere ad un concerto tenuto da un gruppo musicale tradizionale.

Con questa buona protezione cominciamo il viaggio: visiteremo anche alcune belle località.
Naturalmente vi terrò aggiornati sulle nostre tappe nei prossimi post!
Il vostro Sascha

Un lato diverso della Cina: Suzhou

igus fornisce prodotti di alta qualità che possono essere usati in un’ampia serie di applicazioni. Dall’industria dell’imballaggio, al settore tessile, all’automotive… e molti altri. Clienti da tutto il mondo si affidano ai prodotti igus®. Alcuni clienti, come un produttore di apparecchiature per test, li usano in macchinari molto speciali.

Questo cliente usa molti prodotti drylin®. Una delle sue macchine viene usata per testare l’usura di vari materiali da imballaggio. Il prodotto da testare viene fissato sulla macchina, e in seguito un piatto viene fatto passare sul materiale circa mille volte. Il movimento silenzioso del piatto è ottenuto grazie a drylin® N. Per maggiori informazioni riguardo drylin® N cliccate qui: http://www.igus.it/wpck/1969/drylin_n?C=IT&L=it

Another machine that relies on drylin® is a rubber testing machine. Drylin® W, that constitutes a preassembled system, moves the rubber that is going to be tested on its wear. For more information about drylin® W check:

Un’altra macchina che si affida a drylin® è usata per testare la gomma. drylin® W, un sistema preassemblato, fa muovere la gomma, che viene testata per le sue caratteristiche di usura. Per maggiori informazioni su drylin® W cliccate su: http://www.igus.it/wpck/1994/drylin_w

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Questo nostro cliente usa i prodotti igus® da più di dieci anni. Uno dei punti su cui i progettisti dell’azienda hanno insistito molto, parlando dei prodotti igus, è quello riguardante la loro affidabilità: finora non hanno ancora avuto nessun problema con essi.

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Nel corso di questo viaggio vi ho mostrato solo gli aspetti più moderni della Cina, ma è difficile trovare qualcosa di antico sulla costa est. Abbiamo avuto modo di visitare una città veramente antica solo nel viaggio di ritorno verso Shanghai. Per questo ho dovuto attendere fino ad adesso per mostrarvi un’altra faccia della Cina.
Suzhou ha più di 2500 anni di storia. E’ conosciuta anche come la Venezia dell’est, a causa dei molti canali che la attraversano e che ricordano un po’ l’originale italiano.

Sono rimasto affascinato dalle abitazioni tradizionali e dai ritmi di vita molto calmi degli abitanti di questa cittadina. Arrivando qui ci si sente quasi scaraventati nel passato, e la sensazione è ancora più strana se si pensa a quanto è vicina Shanghai, esattamente l’opposto di questo paese. Suzhou è stata una fantastica ultima tappa per il nostro viaggio in Cina.

Anche questo viaggio è arrivato al suo termine. Il tempo è corso in fretta, in questi giorni. Vi scrivo da Shanghai, città da cui partiremo presto per raggiungere la Corea del Sud. Devo salutare i colleghi cinesi, che mi hanno offerto una fantastica ospitalità e un supporto continuo. Devo salutare anche la nostra piccola auto, almeno per qualche giorno. E’ stato un grande viaggio!
Ci vediamo in Corea del Sud,

Il vostro Sascha

Finalmente a Pechino

Siamo finalmente arrivati a Pechino, la capitale e centro politico della Cina.

Piazza della Pace celeste (Tian an Men)

Pechino è un passaggio importante del nostro viaggio, perché da qui in poi lasceremo la zona costiera per addentrarci nel continente. Siamo arrivati in albergo tardi la sera, ma questo non ci ha impedito di svegliarci presto il giorno dopo per visitare i nostri amati clienti, la maggior parte dei quali hanno le loro aziende nella periferia della città. E’ difficile paragonare la periferia di Pechino con quella, ad esempio, di Colonia. Qui andare in periferia vuol dire guidare per almeno 1 ora partendo dal centro.
Uno dei nostri clienti, che abbiamo visitato accompagnati dalla nostra auto e dal camion, è uno specialista dei macchinari medicali.

Abbiamo così incontrato il signor Ma, ingegnere capo di questa azienda, che ci ha mostrato uno dei generatori di raggi X prodotti. I raggi X sono un tipo di radiazioni elettromagnetiche che permettono di visionare l’interno degli oggetti. Uno dei generatori di raggi X che vengono prodotti dall’azienda, ad esempio, è un apparecchio per effettuare mammografie.

I medici che usano questo macchinario hanno la possibilità di regolarla in modo da poter visionare solo la parte del corpo di loro interesse. E’ tutto automatizzato, ed è possibile far eseguire alla macchina tra tipi di movimento, uno dei quali è facilitato dall’uso di drylin® N.

drylin® muove il piano che riflette i raggi X in alto e in basso lungo l’asse y.

Il signor Ma ha sottolineato che il piano si muove in modo preciso e silenzioso. Sta lavorando per rendere più silenziose le sue macchine a raggi X, e si propone in futuro di usare drylin® ancora più frequentemente.

https://youtu.be/wU-6jVDYe60

E ora parliamo un po’ di Pechino. Da subito mi è risultata completamente differente da Shanghai. Certo ha meno abitanti di Shanghai, ma questo non dovrebbe fare molta differenza, visti i numeri in gioco (15 milioni contro 24 milioni di abitanti). Anche Pechino ha molti grattacieli, ma non sembra una vera e propria metropoli, e non regala le stesse sensazioni che si provano camminando nel canyon di palazzi altissimi di Shanghai. Questo probabilmente è dovuto al fatto che qui le strade sono molto più larghe, e a volte se ne trovano a sette corsie per ogni senso di marcia!

https://youtu.be/OmCbMYgOSKU

Nonostante questo, però, nei momenti più trafficati ci si muove molto lentamente. E il numero altissimo di auto per strada si porta dietro un inquinamento altissimo. Ieri, ad esempio, potevamo a malapena vedere le altre auto…

Pechino non ha lo spirito metropolitano di Shanghai, ma in compenso ha molti più palazzi storici. UNo di questi, forse il più famoso, è la Città Proibita, il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing.

Anche se è davvero affollata è molto bella, e contiene al suo interno grandi piazze e bei giardini.

Abbiamo visto l’attrazione più famosa dell’India, il Taj Mahal, e ora abbiamo modo di visitare anche il monumento più famoso di tutta la Cina, la Grande Muraglia, in una sua sezione non troppo lontana da Pechino. Ripensandoci devo dire che non è stata proprio un’ottima idea. Per ripetere una domanda che mi sono fatto qualche giorno fa: che cosa ci si può aspettare quando si va a visitare il monumento più famoso del paese più affollato al mondo? Ancora un volta troppe persone.

In ogni caso è stato interessante, ed è impressionante sapere che questo è il monumento più grande al mondo, che in passato si estendeva per circa 8800km attraverso tutta la Cina. Oggi la maggior parte della Muraglia è distrutta, e solo alcune parti rimangono intatte (a proposito, la storia che la Muraglia è visibile dallo spazio è solo una leggenda: troppo sottile. Certo, non sono ancora stato nello spazio e non posso dirlo per certo – anzi, questa potrebbe essere una buona idea per il prossimo iglidur on tour! – ma mi fido di Google…).

Purtroppo non siamo stati in grado di trovare un punto migliore per fotografare la nostra auto insieme alla Muraglia. In ogni caso il momento è storico: iglidur® ha raggiunto la Grande Muraglia, e questo è quel che conta.

La prossima tappa del viaggio sarà a Luoyang, che si trova circa 800km a sud.

Continuate a leggermi!

Il vostro Sascha

Jinan – Tai’an – Pechino: qualcosa di croccante sotto i denti

Dal diario di Sascha

Da Jinan siamo andati a Tai’an, dove abbiamo visitato un cliente specializzato in macchine per etichette. Il signor Ji, che ha fondato la sua azienda circa quindici anni fa, ha conosciuto igus® solo di recente.
Cercava un modo per migliorare la qualità delle sue macchine, dato che ha intenzione di rivolgersi maggiormente al mercato estero. Uno degli svantaggi delle sue macchine era che necessitavano di lubrificazione continua. Un giorno ha provato a sostituire alcune boccole in metallo con boccole in iglidur® J.Il materiale autolubrificante di cui sono composte le nostre boccole gli ha permesso di evitare la lubrificazione. Quando abbiamo parlato con lui delle nostre soluzioni ci ha confessato di essere davvero sorpreso dalla durata dei prodotti igus®. E tra gli effetti collaterali positivi dell’uso delle nostre boccole c’è anche quello di ridurre la rumorosità delle sue macchine.
igus® gli ha reso più facile migliorare la qualità delle sue macchine, e oggi sta cercando di usare ancora più spesso i nostri prodotti. Tai’an è famosa per una montagna molto cara ai cinesi.Il Monte Tai è una è una delle montagne sacre al Taoismo a patrimonio dell’Unesco dal 1987. COn i suoi 1545 metri di altezza non è molto alto, ma in passato era ritenuto dai cinesi la montagna più alta del mondo. E’ un luogo sacro da 3000 anni, e per questo è molto famoso.
Ed essere la montagna più famosa nel paese più popolato del mondo significa una cosa: un grande numero di visitatori. Ci sono due modi per raggiungere la cima della montagna: o salendo i 6000 scalini scavati nella roccia, o con un comodo ascensore. Naturalmente, se avessimo avuto più tempo, avremmo scelto la scalinata. Ma sfortunatamente avendo a disposizione solo mezza giornata abbiamo deciso per l’ascensore. Non abbiamo potuto portare la piccola auto con noi, e quindi ci siamo accontentati di una dry-tech box: in questo modo iglidur® ha conquistato questa famosissima vetta.Sulla montagna ci sono molti turisti e alcuni bei templi. E la vista è magnifica!

Una delle cose che mi hanno stupito maggiormente è il cibo cinese. E’ leggero, saporito e molto vario. Qui si mangiano tante verdure, pollo e zuppe, ma anche alcune pietanze piuttosto particolari. Ad esempio i testicoli di montone, molto graditi agli uomini e che io non ho avuto il coraggio di provare. Ho provato però gli insetti, che nel nord della Cina sono piuttosto comuni. Non so bene che insetti ho mangiato, ma ho scoperto che non sono così male: è sorprendente quanto siano croccanti e quanto assomiglino alle patatine (ma non ho cambiato idea: preferirò sempre le patatine quando guardo un film sul divano!).Un buon pranzo è in genere il modo in cui finisce la maggior parte delle visite ai clienti. Molte aziende hanno un loro ristorante interno per gli incontri d’affari, e dopo una buona mezza giornata da un cliente capita spesso che siamo invitati a pranzo. Non so perché, ma tutti i clienti mi offrono una birra. Forse è perchè pensano che in Germania la beviamo sempre :).

E’ tutto per oggi, continuerò a tenervi informati nei prossimi giorni, quando visiteremo con la nostra auto Pechino e forse anche la Grande Muraglia.

A presto!
Il vostro Sascha

Qingdao – Jinan (400km): la nostra fiera itinerante

dal diario di Sascha

Oggi voglio mostrarvi più da vicino il camion che ci accompagna durante questo viaggio in Cina.

Credo ne valga la pena, perché attrae un sacco di visitatori, ed è un vero successo in combinazione con la nostra fedele auto. In sostanza si tratta di un normale camion modificato in modo da potersi trasformare in soli cinque minuti in una piccola fiera dove mostriamo un’ampia gamma di prodotti. E con l’occasione un breve video introduce ai partecipanti la filiale cinese di igus.

I visitatori ottengono ogni volta il “pacchetto completo” igus: sul camion possono vedere i nostri prodotti ma anche fare domande tecniche.

Ogni giorno dozzine di clienti ci forniscono i loro dati (e di sicuro non è solo perché ad ognuno regaliamo le famose tazze igus! 🙂 )

In genere, dopo la visita dello stand facciamo in modo che i visitatori conoscano meglio il progetto iglidur® on tour. Offriamo a tutti un giro in auto, e molti di quelli che ne vengono a conoscenza pensano che la nostra sia una bella idea, ma subito aggiungono che deve essere un’avventura difficoltosa attraversare il mondo con una piccola auto come questa.

Due giorni fa siamo arrivati con la nostra auto di fronte al Mar Giallo. Non avevo sentito parlare di Qingdao prima, ma ora ho scoperto che questa è una meta molto amata da turisti cinesi e del resto dell’Asia. Di sicuro la città sta crescendo in fretta, e lo si capisce dal numero di costruzioni in corso ovunque.

La città ha una bella spiaggia. Posso immaginare che in estate sia affollatissima, visto che anche in questo periodo dell’anno è piena di gente.

A Qingdao abbiamo incontrato uno dei fornitori che ci aiutano nell’allestimento delle fiere (a proposito, la strada principale della città non si chiama più “Marktstraße”, ma in qualche strano modo in cinese 😉 ).

Sascha Kurtenbach, nato a Colonia, vive a Qingdao da circa 10 anni. Nonostante parli cinese correntemente sa leggere solo 3500 caratteri della lingua, e questo non è sufficiente per leggere un giornale (in media un cinese conosce circa 5000 ideogrammi, e un professore universitario circa 10000).
Per me ogni parola sembra uguale all’altra, e posso immaginare che debba essere davvero difficile imparare questa lingua.

Nell’ultimo post avevo promesso che avrei presentato le persone che viaggiano con noi, e visto che ci siamo concentrati sul camion che porta in giro molti dei nostri prodotti, questa volta vorrei parlarvi di Wang, il suo autista.

Wang ha 35 anni ed è padre di due bambini. Viene dall’Henan, provincia in cui si trova un famoso tempio che visiteremo presto. Ha lavorato come autista di camion per anni, ma è la prima volta che vede un mezzo come il nostro. Grazie alla traduzione di un collega abbiamo avuto la sua opinione su questo viaggio: per lui partecipare al progetto è bello, perché gli permette di fare molto di più del semplice guidare. Quando il camion viene trasformato in uno spazio espositivo ci dà una mano nel montaggio, e intrattiene i clienti indirizzandoli a volte a parlare con un tecnico.

Dall’est della Cina è tutto per oggi. Come al solito vi terrò informati!

Il vostro Sascha