L’esperto chainflex®: La nuova gamma di cavi per posa mobile chainflex® M

Simone Gadeschi, specialista chainflex®, ci racconta della gamma di cavi per posa mobile chainflex® M

Ci eravamo lasciati con l’appuntamento a SPS IPC DRIVES di Parma, fiera conclusasi il 22 maggio dove le prospettive erano decisamente incoraggianti.
Prospettive che si sono poi concretizzate, secondo i dati ufficiali rilasciati dall’ente fiera, in 21.128 visitatori (+17% rispetto all’anno precedente), 584 espositori (+13%) e 48.000 metri quadrati di esposizione (+20%).
Per noi di igus® tutto questo si è tradotto in tre giornate indimenticabili che hanno portato un buon incremento dei contatti sia in termini di quantità, sia di qualità, con diversi progetti nati proprio in quell’occasione.

Senza ombra di dubbio una delle novità che ha riscosso più successo è la nuova gamma di cavi chainflex® M

Con questa nuova gamma di cavi in lancio dall’inizio dell’anno, igus® si pone come obiettivo quelle applicazioni dove non sono richieste alte prestazioni, e dove l’aspetto economico è fattore determinante.

L’idea geniale, dal mio punto di vista, è stata quella di realizzare un prodotto che, a parità di standard qualitativi e produttivi, sia destinato ad applicazioni con prestazioni molto più blande tradotte per noi in parametri dinamici e meccanici decisamente più contenuti.

Qualche dato:
CICLICHE: 1 milione di doppie corse testate
RAGGI DI CURVATURA: da 12,5 a 15 x d
VELOCITA’: max 3m/s
ACCELERAZIONI: max 20m/s2

I dati di buona parte delle applicazioni presenti sul mercato sono assimilabili a quelli di cui sopra e, con le giuste verifiche, possiamo quindi fare la proposta del prodotto giusto per la macchina o l’impianto del nostro cliente.
“The cheapest solution that works!”
Con questo stimolo e le ottime risposte del mercato, stiamo sviluppando un programma completo che comprende quindi cavi di comando, di potenza, servomotore, per sistemi di misura, per trasmissione dati e bus. Per la fine del 2014 prevediamo di portare a regime il nostro stock e poter così far fronte alle richieste dei nostri clienti con la celerità e la professionalità che da sempre ci contraddistinguono.
Per tornare all’aspetto economico, come dicevo, il risparmio è notevole che può in alcuni casi raggiungere addirittura un 35%. Siamo oggi in grado, ad esempio, di proporre il cavo Profibus in PVC ad un prezzo quasi concorrenziale al posa fissa, con tutte le garanzie di qualità igus®.

Le nuove serie di cavi chainflex® M sono supportate anche dalle nuove versioni di datasheet di igus®, dai quali potrete rilevare tutti i dati utili per il vostro progetto.

In poche semplici operazioni potrete scaricarli dal nostro sito nelle versioni più aggiornate.
Vedete come nell’esempio:

Home>chainflex®>Programma di fornitura>Cavi di comando>Cavo di comando in PVC chainflex® CF130.UL

Clicca qui per vedere il datasheet dell’esempio

Metteteci alla prova!

L’esperto chainflex®: novità dalla fiera SPS IPC Drives di Parma

Simone Gadeschi, specialista dei cavi per posa mobile chainflex®, racconta della sua partecipazione alla prossima fiera SPS IPC Drives, che si terrà a Parma dal prossimo 20 maggio.

Giunta alla sua quarta edizione, SPS IPC DRIVE ITALIA si prepara ad aprire le porte il prossimo 20 maggio. La fiera delle tecnologie per l’automazione elettrica amplia quest’anno la superficie espositiva ed è pronta ad accogliere il 20% in più di espositori.

Come è già avvenuto nelle precedenti occasioni, anche noi di igus® Italia saremo presenti con un nostro spazio per mostrare a clienti e curiosi le novità presentate in anteprima alla recente Fiera di Hannover, che per quest’anno sono 114 e spaziano in tutta la nostra gamma di prodotti.

Vedi il minisito conversazionisps per scoprire le ultime novità sulla fiera

La linea di cavi per posa mobile chainflex®, in particolare, vede alcune novità interessanti che vanno in due direzioni: la prima è quella di un incremento delle prestazioni in risposta alle esigenze tecnologiche dettate dalle profonde innovazioni del settore dell’automazione; la seconda invece riguarda un aspetto commerciale (e comunque sostanziale): sempre più spesso le aziende italiane si affacciano sui mercati esteri emergenti, e si trovano in difficoltà nel rispondere alle esigenze di clienti che desiderano qualità a costi ragionevoli. Abbiamo deciso di sostenerli certificando i nostri cavi per alcuni standard fondamentali: EurAsian Conformity – EAC – (certificato di qualità) e il Technical Reglament Conformity Certificate – CTP – (certificato di conformità tecnico per il comportamento alla fiamma). Queste due normative andranno man mano a sostituire la GOST-R che era il lasciapassare per il mercato Russo.

Altra importante certificazione che abbiamo ottenuto è la Germanisches Lloyd (DNV-GL) per l’uso di 348 cavi della gamma igus® nell’industria marittima (impianti offshore, piattaforme di trivellazione, impianti per la produzione di energia…).

Alcuni highlights dalla fiera

Sono molti i prodotti e i trend interessanti che verranno presentati nel corso della manifestazione di quest’anno, e ne ho adocchiati tre che non mancherò di andare a vedere da vicino per cogliere spunti e idee riguardo le prossime evoluzioni dell’automazione elettrica:

la tecnologia servo drive decentralizzata. Sono molte le aziende che si stanno concentrando su questa tecnologia. Tra loro Kollmorgen, con il sistema AKD-N, per ridurre l’ingombro dei cablaggi negli armadi elettrici

-BECKHOFF, OCT one cable technology. Non è propriamente una novità dell’ultima ora, ma è ugualmente molto interessante, perché anche igus® si sta concentrando sulle soluzioni a cavo unico, e sono curioso di capire come la nostra tecnologia può essere d’aiuto nel diminuire ingombri e nel semplificare le procedure di progettazione e installazione

system integrator per food&beverage. EXPO2015 si avvicina, e credo che i sistemi per l’automatizzazione e il controllo fine dei processi di produzione nell’industria alimentare saranno protagonisti, dato il tema dell’esposizione. SPS IPC Drives sarà un’ottima occasione per scoprire le ultime novità in questo campo

I protagonisti dello stand igus®

Oltre alle innovazioni della gamma di cui ho già parlato, igus® presenterà al mercato italiano un’esclusiva importante nel settore dei cavi per posa mobile: il chainflex® Guarantee Club. Per primi saremo in grado di offrire una garanzia completa sui nostri cavi per posa mobile (ad esclusione di quelli della linea chainflex® M) tarata sul numero di cicli o sulla durata temporale. Il programma di garanzia include inoltre assistenza completa, un training mirato per l’installazione e l’uso ottimale dei prodotti igus®, e una sessione di analisi delle macchine e dei processi produttivi del cliente per suggerirgli miglioramenti.

Volete saperne di più? Venite a trovarmi ad SPS IPC Drives: siamo allo stand G14, all’interno del Padiglione 3.

L’esperto chainflex: come scegliere il cavo per posa mobile più adatto

Simone Gadeschi, specialista dei cavi per posa mobile chainflex®, ci spiega il motivo per cui la scelta del giusto cavo in applicazioni in catena portacavi è così importante

Un dato di fatto è che le evoluzioni tecnologiche avanzano sempre più rapidamente e, allo stesso passo, le innovazioni e le prestazioni delle macchine vengono sempre più portate a limiti maggiori con conseguente necessità di libertà di movimento in macchina di potenza e segnali. Il metodo di selezione dei cavi per queste applicazioni in cui vengono stressati in movimenti continui e ripetitivi, quindi, è sicuramente un passaggio degno di considerazione.

L’esperto chainflexLa semplice costruzione dei cavi standard ( per posa fissa o mobile blanda si intende) non è adatta all’impiego in catena portacavi, poiché il cavo può danneggiarsi a causa della non idonea costruzione dei conduttori che, sottoposti a raggiature molto strette, finiscono per rompersi. Un altro problema comune nei cavi non progettati per questi impieghi dinamici, può essere l’effetto “cavatappi”, dovuto principalmente alla compressione dei conduttori più interni e trazione di quelli più esterni che, in assenza di una cordatura che consenta un’assorbimento di tali forze, portano poi il cavo ad assumere quella forma che ricorda appunto “il cavatappi”.

Come risolvere questi problemi?
Semplice: mettendo a disegno i cavi igus® chainflex® studiati per applicazioni in catena portacavi!
Conduttori composti da sottili fili di rame, ottimizzati per la massima flessibilità, riducono il rischio di indurimento e di frattura del trefolo anche, ad esempio, per i cavi motore dove grosse sezioni necessitano grandi portate in corrente, garantendone la flessibilità necessaria per il funzionamento in catena portacavi. Questi “speciali” conduttori, sono cordati con un passo ottimizzato e nei multipolari, dove possibile, a fasci. Ciò si traduce in una cordatura che si sviluppa, su tutta la lunghezza del cavo, come una trecciatura con un’alternanza dei conduttori che si muovono tra la parte esterna e quella interna del fascio in distanze molto brevi garantendo così uno smorzamento degli stress.

Le sollecitazioni di compressione e trazione, quindi, si annullano a vicenda riducendo in generale le forze presenti nel cavo e la sua usura. Ovviamente, un componente rilevante per prevenire la deformazione dei conduttori interni, è il rivestimento esterno che in un buon cavo per posa mobile per catena portacavi, viene realizzato estruso ad alta pressione a riempimento totale, anziché estruso a tubo! Dove richiesta una schermatura EMC, avremo uno schermo a treccia con angolo ottimizzato che impedirà l’eccessiva apertura di spazi scoperti durante la flessione.

“Siamo così sicuri della qualità dei nostri cavi chainflex® che, dati applicativi alla mano, siamo anche in grado di garantirne un numero minimo di cicli in catena portacavi. Vedrete cosa siamo in grado di proporVi con il nuovo Programma di Garanzia chainflex®! ” S.G.

I 10 consigli di Simone per la scelta del cavo giusto:

1. Siate sicuri, innanzitutto, che si tratti di un cavo per posa mobile per catena portacavi! Non volete sprecare né tempo, né denaro… Giusto?!

2. Il cavo deve essere idoneo per il raggio di curvatura della VOSTRA catena portacavi.

3. Definite la lunghezza della corsa. Più lunga è la corsa della catena, più alto sarà il livello di qualità del cavo necessario.

4. Siate chiari riguardo i dati di velocità e accelerazione della vostra applicazione. Maggiori dinamiche = maggiori stress meccanici = miglior qualità necessaria.

5. Abbiate chiaro l’ambiente di impiego del vostro cavo. L’esposizione a fattori come polveri, oli, sostanze chimiche o soluzioni, così come ad agenti atmosferici, escursioni termiche e raggi UV, richiede l’impiego di un rivestimento esterno estremamente compatibile.

6. Assicuratevi che la posa in catena portacavi sia stata eseguita correttamente al momento dell’installazione.

7. Assicuratevi che il cavo sia studiato per il numero di cicli di cui avete bisogno. Come fare? Cliccate al link per lo strumento igus® chainflex® Lifetime calculator: http://bit.ly/R4QqMv

8. Controllare che all’interno della catena portacavi ci sia sufficiente spazio, così come tra le utenze, utilizzando le appropriate separazioni interne laddove necessario

9. L’impiego di un appropriato fissacavi è essenziale! Facile con l’utilizzo dei pettini igus® oppure, nelle applicazioni più gravose, delle fascette fissacavo CFX.

10. Infine, ordinate da fornitori affidabili!

Avete domande per Simone, oppure volete suggerirgli l’argomento del prossimo post? Scrivete qui nei commenti!