Tour finale Brasile

Conferenza Stampa per iglidur® sul concluso Tour in Brasile. Molti giornalisti sono arrivati per vedere la macchina che ha girato il loro paese per tre settimane e per oltre 6000 km.

 

Marcelo Pimenta, country manager di igus® Brasile ha dato un caloroso saluto ai giornalisti presentando l’Azienda igus®. Alla sua introduzione, ha seguito Marcio Marques, product manager in Brasile, che ha presentato l’ampia gamma di prodotti igus® e l’uso dei cuscinetti iglidur® nel settore automobilistico.

Marcio ha guidato i giornalisti al momento clou della conferenza presentando l’automobile igus®.

Marcio, ha parlato al pubblico illustrando le novità tecnologiche dell’auto
e sui retroscena del tour brasiliano.

Tour finale Brasile

Dalla Conferenza Stampa mi sono recato direttamente all’aeroporto e tra non molto ricomincerò a
scrivervi dal freddo e gelido Alaska. Passeremo due mesi viaggiando tutti gli Stati Uniti e Canada.

Vi terrò aggiornati

dal tour di Sascha

Innovazioni nel Sud del Brasile

dal diario di Sascha

Il Brasile è uno dei più grandi produttori di prodotti agricoli nel mondo. Ogni anno vengono raccolti milioni di tonnellate di soia, grano, canna da zucchero, etanolo e caffè.

Per questo motivo, sono necessari molti macchinari. igus® aiuta a migliorare le prestazioni delle macchine agricole come voltafieno, seminatrici, trattori, ecc. Soprattutto in applicazioni agricole, occorrono soluzioni in grado di resistere a condizioni difficili, come la sporcizia, urti e carichi di spigolo. L’assenza di lubrificanti e una lunga durata sono ugualmente importanti. E’ per questi vantaggi che i cuscinetti igus® sono la soluzione perfetta per ogni tipo di macchina agricola. (Maggiori informazioni qui: http://www.igus.it/wpck/5156/agriculture?C=IT&L=it).

Kuhn è uno dei leader nella produzione di macchine agricole. La società è stata fondata nel 1828 e conta oggi più di 3000 dipendenti.

Si basano su igus® per le loro macchine irroratrici. Guarda questa intervista per saperne di più:

https://youtu.be/Zxi2CxSC7S4

Abbiamo lasciato Sao Paulo e ci stiamo dirigendo a sud. Lungo la strada, siamo passati da Curitiba. Curitiba ha circa 1,7 milioni di abitanti ed è la più grande città nel sud del Brasile. Curitiba è una delle città della Coppa del Mondo FIFA, dove diversi incontri hanno avuto luogo come per esempio Spagna vs Australia o Ecuador vs Honduras.

Lo stadio, che ha una capacità di 40.000 posti, è dotato di migliaia di sedute che fanno uso di cuscinetti autolubrificanti iglidur® GLW.

Ciascuna delle nuove sedute bianche ha sei cuscinetti igus®, due che assicurano il movimento e quattro per i punti fissi.

iglidur ® GLW è autolubrificante, economico, e indicato per i grossi volumi. Viene usato principalmente in applicazioni con carico statico, dove i cuscinetti si muovono solo di tanto in tanto (per ulteriori informazioni, guardate qui: http://www.igus.it/iPro/iPro_02_0022_0000_ITit.htm?c=IT&l=it).

Le sedute più vecchie stanno per essere sostituite a breve. Nella partita plastica vs metallo, la vincente è la plastica. Abbiamo anche avuto la possibilità di portare in campo la nostra macchina.

Se siete uno dei pochi seguaci in grado di capire portoghese, leggete questo interessante articolo sulla squadra di calcio Atlético Paranaense: http://www.atleticoparanaense.com/site/noticias/detalhe/34937/Carro-da-Igus-que-passar-por-30-pases-esteve-na-Arena.

Prima e dopo le partite, i tifosi hanno potuto rilassarsi presso il vicino giardino botanico.

Da Curitiba ci siamo spostati più a sud, verso Joinville. Joinville, non è sicuramente noto alla maggior parte delle persone, tuttavia è LA città per chi è ama il balletto.

Joinville è sponsorizzata della famosissima Bolshoi Ballet Academy (Mosca).

Qui arrivano studenti provenienti da tutto il Sud America. Una volta che il ballerino ha superato la prova selettiva (vengono accettati 40 su circa 500 candidati), la scuola pagherà vitto e alloggio.

Vi tengo informati!
Il vostro Sascha

L’esperto chainflex®: La nuova gamma di cavi per posa mobile chainflex® M

Simone Gadeschi, specialista chainflex®, ci racconta della gamma di cavi per posa mobile chainflex® M

Ci eravamo lasciati con l’appuntamento a SPS IPC DRIVES di Parma, fiera conclusasi il 22 maggio dove le prospettive erano decisamente incoraggianti.
Prospettive che si sono poi concretizzate, secondo i dati ufficiali rilasciati dall’ente fiera, in 21.128 visitatori (+17% rispetto all’anno precedente), 584 espositori (+13%) e 48.000 metri quadrati di esposizione (+20%).
Per noi di igus® tutto questo si è tradotto in tre giornate indimenticabili che hanno portato un buon incremento dei contatti sia in termini di quantità, sia di qualità, con diversi progetti nati proprio in quell’occasione.

Senza ombra di dubbio una delle novità che ha riscosso più successo è la nuova gamma di cavi chainflex® M

Con questa nuova gamma di cavi in lancio dall’inizio dell’anno, igus® si pone come obiettivo quelle applicazioni dove non sono richieste alte prestazioni, e dove l’aspetto economico è fattore determinante.

L’idea geniale, dal mio punto di vista, è stata quella di realizzare un prodotto che, a parità di standard qualitativi e produttivi, sia destinato ad applicazioni con prestazioni molto più blande tradotte per noi in parametri dinamici e meccanici decisamente più contenuti.

Qualche dato:
CICLICHE: 1 milione di doppie corse testate
RAGGI DI CURVATURA: da 12,5 a 15 x d
VELOCITA’: max 3m/s
ACCELERAZIONI: max 20m/s2

I dati di buona parte delle applicazioni presenti sul mercato sono assimilabili a quelli di cui sopra e, con le giuste verifiche, possiamo quindi fare la proposta del prodotto giusto per la macchina o l’impianto del nostro cliente.
“The cheapest solution that works!”
Con questo stimolo e le ottime risposte del mercato, stiamo sviluppando un programma completo che comprende quindi cavi di comando, di potenza, servomotore, per sistemi di misura, per trasmissione dati e bus. Per la fine del 2014 prevediamo di portare a regime il nostro stock e poter così far fronte alle richieste dei nostri clienti con la celerità e la professionalità che da sempre ci contraddistinguono.
Per tornare all’aspetto economico, come dicevo, il risparmio è notevole che può in alcuni casi raggiungere addirittura un 35%. Siamo oggi in grado, ad esempio, di proporre il cavo Profibus in PVC ad un prezzo quasi concorrenziale al posa fissa, con tutte le garanzie di qualità igus®.

Le nuove serie di cavi chainflex® M sono supportate anche dalle nuove versioni di datasheet di igus®, dai quali potrete rilevare tutti i dati utili per il vostro progetto.

In poche semplici operazioni potrete scaricarli dal nostro sito nelle versioni più aggiornate.
Vedete come nell’esempio:

Home>chainflex®>Programma di fornitura>Cavi di comando>Cavo di comando in PVC chainflex® CF130.UL

Clicca qui per vedere il datasheet dell’esempio

Metteteci alla prova!

iglidur a Rio de Janeiro

dal diario di Sascha

Siamo passati dall’estate all’inverno. Passando da un emisfero all’altro, abbiamo anche cambiato stagione, e quindi teoricamente è inverno anche se non lo si sente per niente, almeno non qui a Rio de Janeiro.

Ci sono circa trenta gradi e la mia faccia è completamente scottata (nonostante la crema protezione 50): le boccole della nostra auto possono resistere al caldo molto meglio di me, e stanno funzionando benissimo, dato che sono progettate proprio per questo. Una delle nostre boccole, iglidur® X, riesce a sopportare ambienti fino a +250°C (in continuo).

Dopo aver raccolto la nostra auto dal centro per l’immatricolazione siamo andati a visitare uno dei nostri amati clienti. Localizzata fuori da Rio troviamo la fabbrica dei sogno di uno dei network TV più grandi di tutto il Sud America. Qui vengono prodotti tutti i pezzi che servono per gli show televisivi e i film delle varie televisioni del network. Per le sedie usate all’interno di uno show che mette in competizione dei cantanti viene usato il nostro iglidur® PRT.
Quattro coach, tutti cantanti affermati, ascoltano i concorrenti con le spalle rivolte al palco, e sono seduti su una sedia rotante che, alla pressione di un bottone, si gira di 180° quando gradiscono quello che sentono.
La nostra ralla assicura un movimento silenzioso e sicuro alle sedie (Nel corso della nostra visita abbiamo potuto vedere solo il meccanismo di base).

Tra gli altri vantaggi di queste ralle, ce n’è uno importante: non necessitano di manutenzione. E così i coach possono apprezzare un sacco di cantanti senza doversi portare dietro dell’olio lubrificante…

Il laboratorio, così come la città, è circondata da montagne.

Una delle cime più famose è il Pao de Acucar (Pan di Zucchero), che si erge per 396 metri sopra il porto.

Se non si vuole scalare la montagna a mani nude c’è una comoda funivia che porta fino in cima, e da cui è possibile ammirare una splendida vista della città (sapevate che iglidur® può migliorare le prestazioni anche per le funicolari? Trovate maggiori informazioni qui: http://blog.igus.de/Blogengine/iglidur_on_tour/post/2014/03/24/Advantages-of-iglidur.aspx#continue).

Dal Pao de Acucar è possibile osservare anche il simbolo più famoso di Rio de Janeiro. La statua del Cristo posizionata sulla cima del monte Corcovado (700 metri di altezza) osserva la città dal 1931.

Inizialmente la statua alta 40 metri doveva essere completata in occasione del centesimo anniversario dall’indipendenza del Brasile dal Portogallo, nel 1922, ma alcuni problemi finanziari hanno causato uno slittamento di nove anni.

Sapevate che esistono più statue di questo tipo? Ad esempio ce n’è una simile a Lisbona.

Abbiamo visitato il monumento al tramonto. I colori del cielo erano stupendi, e la vista incredibile.

All’occhio di un turista che capiti per la prima volta a Rio sono ben evidenti due passioni dei brasiliani: la prima è naturalmente il calcio, e il tutto è moltiplicato dal fatto che in questi giorni qui si svolge la Coppa del Mondo. Un ottimo posto per godersi questa piccola ossessione carioca è la FIFA Fan Fest di Copacabana.

Copacabana è una delle spiagge più famose al mondo. È lunga solo quattro chilometri, ma così ampia che la Fan Fest, uno spazio in grado di contenere migliaia di visitatori, è stata costruita tutta sulla sabbia.

Ma nonostante la grandezza dello spazio, quando gioca il Brasile anche la Fan Fest è troppo piccola, e la festa si estende a tutta la spiaggia.

Alla Fan Fest si può sperimentare anche la seconda grande passione brasiliana, la samba. Nell’intervallo della partita è possibile sentire samba ovunque. Nella foto seguente, ecco la scuola di samba più famosa del Brasile, la Mangueira.

La scuola si trova ai margini della favela Mangueira.

Favela è la parola portoghese per “bassifondi”. Spesso gli abitanti delle favelas sono presentati dai media sotto una luce fuorviante: in genere si tengono in considerazione i criminali che ci abitano. Nel 2010, il governo ha sviluppato un programma piuttosto controverso che vuole eliminare la criminalità da queste zone espellendo le bande, ed aumentando la presenza della polizia.

Rio de Janeiro ha molte facce, ed è davvero una delle città più belle del mondo.
Purtroppo però la dovremo lasciare presto per andare a sud e raggiungere il confine con l’Argentina.
Vi tengo informati!
Il vostro Sascha

Ciao Giappone!

dal diario di Sascha

Nelle ultime tre settimane abbiamo esplorato buona parte del Giappone. Abbiamo percorso 1300km verso sud, raggiungendo il monte Aso, il più grande vulcano attivo dello stato. Da lì siamo risaliti verso nord per altri 1700km. Se a questo si aggiungono i vari piccoli spostamenti che abbiamo compiuto, si arriva alla cifra di 5200km, e le nostre boccole sono riuscite a sostenere tutta questa strada facilmente, così come non hanno avuto problemi a percorrere i precedenti 17000km.
Andando a nord abbiamo attraversato la prefettura di Miyagi, una zona a nord di Tokyo che è tristemente balzata agli onori delle cronache nei giorni dello tsunami del 2011, quando l’80% degli edifici è stato distrutto. Tra le città colpite c’era anche Ishinomaki.

La linea bianca indica l’altezza raggiunta dall’onda di tsunami.

Molto è stato fatto in questi tre anni: sono state costruite nuove case, e tutti i detriti portati dalla marea sono stati rimossi.

Il cartello indica che questa casa può sopportare un’eventuale onda di tsunami, e che in caso di emergenza la popolazione può salire sul tetto ed essere relativamente al sicuro.

La vita continua, e a prima vista non si nota molto il fatto che questa città sia risorta dalle sue ceneri, ma se conosci tutta la storia puoi notare alcuni segni dello tsunami. Grandi parti del tessuto urbano sono completamente abbandonate, ed alcune delle case non ospitano più i loro antichi abitanti.

Molti abitanti della città non sono più tornati, così come i lavoratori, perchè parecchie fabbriche distrutte dal disastro non sono state ricostruite, e così in molti non solo hanno perso le loro case, ma anche il lavoro. Alcuni abitanti stanno abitando ancora oggi in case temporanee, spesso troppo piccole per fornire privacy sufficiente.
La fondazione Hatachi aiuta in particolare i bambini, forse i più colpiti dalle conseguenze dello tsunami. Hatachi in giapponese significa ” di venti anni”. Questa associazione si occupa di accompagnare i più piccoli fino all’età di 20 anni, quando saranno ufficialmente adulti, e raggruppa al suo interno un’altra serie di associazioni, ciascuna delle quali è specializzata in un particolare aspetto dell’aiuto ai bambini. Una di queste è la “Chance for Children Foundation” (CFC), che si focalizza sull’educazione.

igus Giappone sosterrà il lavoro di questo gruppo donando un euro per ciascuno dei chilometri percorsi.

Il denaro verrà usato, per esempio, per attrezzare delle aule studio in cui i bambini potranno imparare, giocare o semplicemente trovarsi tutti assieme per fare i compiti. A ciascun bambino verrà inoltre dato un “education-voucher”, con cui potranno comprare lezioni di attività sportive e visite guidate presso musei.

Anche questo viaggio è arrivato alla sua conclusione. Voglio usare questo spazio per dire “arigato gozaimasu” ai miei colleghi giapponesi, che sono stati molto ospitali e ci hanno aiutato a costruire un grande viaggio.
In questo momento ci stiamo muovendo verso Tokyo, e da lì ci sposteremo in Brasile, dall’altra parte del mondo.

A presto!
Il vostro Sascha

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