Dall’Ovest all’Est, e sulle montagne

dal diario di Sascha

I viaggi in montagna possono essere molto impegnativi per un’auto, e una rottura potrebbe essere davvero una bella seccatura. Ecco perché tutto deve funzionare alla perfezione quando ci si trova in quota.

Una parte molto importante dell’auto è il tensionatore della cinghia. Questo serve a mantenere la giusta tensione della cinghia di trasmissione, per garantire un miglior funzionamento dell’alternatore e del servosterzo.
Un nostro cliente di Taipei specialista nei tensionatori, usa i prodotti igus®. Una boccola in iglidur® J montata su un albero supporta un cuscinetto a sfera prodotto su misura. In questo modo il cuscinetto non è sottoposto a eccessive tensioni o ad urti. Prima di scoprire i nostri prodotti, il cliente usava questo cuscinetto in plastica:

Per migliorare le prestazioni di resistenza all’usura anche in oscillazione e ridurre i coefficienti di attrito ha scelto di usare le boccole iglidur® J.

Con la conferenza stampa dello scorso venerdì, abbiamo iniziato ufficialmente il nostro viaggio a Taiwan. Taichung, sede di igus® Taiwan, è stato il primo posto che abbiamo esplorato. Non voglio mostrarvi uno dei numerosi templi che si trovano in tutta Taiwan (devo averne visti almeno 50 nei 200km percorsi fino ad ora), ma qualcosa di molto più particolare. All’estrema periferia di Taichung, vicino alla fabbrica di un nostro cliente che produce sospensioni per bici, è possibile trovare il “villaggio Arcobaleno”.

Molti anni fa un veterano oggi 87enne, conosciuto come “nonno Arcobaleno”, ha cominciato a dipingere i muri del piccolo villaggio semi-abbandonato.

Oggi non solo le porte e i muri delle case sono dipinti, ma anche i pavimenti. Ho provato a chiedergli perchè aveva cominciato a dipingere, ma non ha saputo dirmelo. Deve essere stato un insieme di fattori, come la noia e il tentativo di salvataggio del suo villaggio dalla demolizione, cosa che ha funzionato perfettamente.

Dopo anni di lavoro, il suo villaggio ha ritrovato la vita. In collaborazione con la città di Taichung, il villaggio è diventato famoso come attrazione turistica.

Dal coloratissimo villaggio Arcobaleno siamo andati verso il centro dell’isola, dove si trovano le enormi montagne che dividono Est e Ovest. Per attraversarle è possibile prendere una strada molto famosa, che in alcuni tratti corre a 3200m di altitudine.

L’inizio del viaggio ha visto un clima perfetto, ma man mano che proseguivamo le condizioni sono peggiorate. Abbiamo affrontato una vera e propria tempesta, oltre a pioggia e nebbia. E così abbiamo potuto verificare che iglidur® funziona bene anche in queste condizioni: due delle boccole metalliche originalmente presenti nel tensionatore della cinghia sono state sostituite con le nostre boccole in plastica, che hanno garantito il perfetto funzionamento dell’alternatore anche su una strada difficile come quella su cui ci trovavamo.

Anche le altre 54 boccole presenti sull’auto hanno funzionato bene: dopotutto sono progettate per lavorare in condizioni ben peggiori… Per farla breve, siamo riusciti ad attraversare la montagna sani e salvi.

Quello che mi ha sorpreso, invece, è stato il fatto che anche ad un’altitudine di 3000m tutto era incredibilmente verde.

Le condizioni meteo hanno reso la guida abbastanza complicata, ma dopo alcune ore di curve abbiamo raggiunto la costa est, che nel punto in cui ci trovavamo è molto montagnosa. Piccole città dotate del loro porto sono disseminate tra le pieghe delle colline e delle montagne completamente verdi.La nostra auto vicino ad un banano selvatico

Anche sulla costa la nostra auto ha dovuto resistere a condizioni non ottimali: il meteo da queste parti cambia abbastanza spesso, e mentre un attimo prima il sole può splendere fino a scottare la pelle di un abitante dei paesi del Nord Europa come me, un attimo dopo può apparire una pioggia torrenziale. Il meteo è piuttosto instabile anche perché sta per iniziare la stagione delle piogge.

Nei prossimi post vi racconterò della parte nord di Taiwan. Continuate a seguirmi!
Il vostro Sascha

Il lago Riyue

dal diario di Sascha
Siamo finalmente arrivati a Taichung, che non è solo la terza città più grande di Taiwan (con 2,6 milioni di abitanti) ma anche la casa di igus® Taiwan Ltd.

Partendo da Taichung esploreremo tutta l’isola, che è molto verde ed ha un clima sub-tropicale e tropicale. Questo significa una umidità alta, a volte altissima, che fa provare la strana sensazione di nuotare nell’aria (o almeno, a me sembra che sia così). Mentre scrivo questo post sto sudando moltissimo, grazie ai 30°C di temperatura e all’umidità dell’80%.
Nonostante non sia grandissima (circa 58 volte più piccola della Cina), l’isola offre una grande varietà di paesaggi. Nel corso del nostro viaggio percorreremo strade di montagna ad altitudini fino a 3000 metri, visiteremo parchi nazionali e spiagge tropicali, e potremo osservare cascate incredibili. E naturalmente nel frattempo incontreremo moltissimi nostri clienti che lavorano in diversi settori industriali.

Nei giorni scorsi abbiamo passato molto tempo ad organizzare il nostro viaggio e a sbrigare le varie pratiche burocratiche.

Ma abbiamo avuto anche modo di visitare alcuni luoghi interessanti di Taichung. Ad esempio uno dei trafficatissimi mercati notturni, che non vi dovreste perdere se venite a Taiwan.

In questo genere di mercati troverete un sacco di cibi diversi provenienti da tutta l’Asia, oltre ad alcune specialità locali, come ad esempio una torta di riso e sangue di maiale (non è il mio piatto preferito, devo dire, ma non è nemmeno così male come potevo pensare).

Anche a Taiwan il primo maggio è festa, e così ne abbiamo approfittato per fare un’escursione in giornata fino al lago Riyue (lago Sole Luna). Questo lago è il più grande di tutta Taiwan, ed è molto famoso anche all’estero: sono molti i turisti stranieri che lo visitano.

Il nome del lago deriva dal fatto che nella sua parte est assomiglia al Sole, mentre nella parte ovest la sua forma assomiglia a quella della Luna. Devo dire che più della forma del lago, ho apprezzato i colori sgargianti delle sue acque.

Anche la strada che conduce al lago è molto bella. Non appena si esce da Taichung il paesaggio si trasforma, diventando verdissimo. Si corre tra colline fitte di alberi per raggiungere la zona centrale dell’isola di Taiwan, fino ad arrivare ai piedi delle alte montagne che dividono in due il paese.

Dopo appena mezz’ora di viaggio, si ha la netta impressione di essere nel bel mezzo di una foresta pluviale.

Ad un certo punto, lungo la strada, incontriamo un cartello di attenzione: a quanto pare nella foresta si trovano serpenti velenosissimi e api killer giganti.

Gli abitanti di questa zona hanno tre principali fonti di reddito, tutte legate alla natura. Raccolgono le noci delle Palme di Betel, che hanno proprietà digestive, o il bambù che è facile trovare nella foresta, oppure coltivano il tè nero.

Una piantagione di tè nero vicino al lago Riyue

Ed ecco una sorpresa: l’impressione di essere lontanissimi dalla civiltà è interrotta da un magnifico tempio che sembra spuntare dal nulla.

Il tempio Kong Ming è stato costruito nel 1901 e ospita la più grande immagine di Kong Ming al mondo. Chi era Kong Ming? Un importante dignitario e il miglior stratega della sua epoca. Per darvi un’idea, in Cina e a Taiwan è considerato importante quanto Sun Tzu.

Per ora il mio racconto finisce qui, ma non vedo l’ora di esplorare quest’isola. Naturalmente vi terrò informati e vi mostrerò qualcosa di più della bellissima Taiwan.

Il vostro Sascha

igus Italia al Salone del Mobile 2014

Sergio Villa, country manager igus Italia, racconta l’ultimo Salone del Mobile dal punto di vista di igus.

Il Salone del Mobile di aprile è stato un grande successo in termini di affluenza: a Milano sono arrivati visitatori e clienti da tutto il mondo e i designer più famosi non hanno mancato l’evento nella capitale mondiale del design. Ecco alcuni prestigiosi commenti:

igus non partecipa a questa manifestazione direttamente: la fiera dedicata al settore dei componenti per mobili e arredamento è il Sicam di Pordenone, a cui siamo presenti già da qualche anno. Lo fa però in modo indiretto con i suoi prodotti, che spesso non si vedono ma sono il cuore di movimenti ed automazioni, sempre più di frequente applicate anche nel settore furniture.

Abbiamo deciso di fare un giro al Salone per “scoprire” in che modo i nostri componenti vengono usati per aiutare la creatività del design italiano a muoversi verso il futuro, e vi vogliamo mostrare un esempio del nostro lavoro in collaborazione con un importante produttore di mobili: Giorgetti spa (http://www.giorgetti-spa.it), azienda nata nel 1898 che coniuga modernità e grandi capacità di ebanisteria classica.

Town, un mobile multifunzionale dalle linee classiche, è uno dei modelli di punta della sua collezione. La struttura, componibile in vari colori, può essere a scomparsa o girevole, e questo aumenta ancora le possibilità di modificare l’ambiente a proprio piacimento per rispondere alle varie esigenze dell’abitare, che cambiano nel corso della giornata.

igus Italia al Salone del Mobile 2014

Ed è proprio qui che entriamo in gioco noi con iglidur PRT. Realizzato in materiali autolubrificanti, il PRT è un cuscinetto di base che viene installato alla base e in cima a ciascun modulo del mobile per garantire la sua rotazione fluida e silenziosa. Disponibile anche con ruota dentata, questo componente è leggero e compatto e realizzato in diverse misure. Qui trovate maggiori informazioni sul prodotto e sulle sue caratteristiche: http://www.igus.it/wpck/1962/iglidur_prt.

iglidur incontra e-chain

Busan non è solo la seconda città più grande della Corea del Sud, ma anche il quinto porto per tonnellaggio delle merci transitate più importante al mondo. Dozzine di gru muovono ogni giorno un grande numero di container, e per farlo hanno bisogno di moltissima energia. Per proteggere i cavi e fare in modo che l’alimentazione delle gru sia sicura, igus®offre le sue catene portacavi.

Le catene portacavi igus® sono un’ottima alternativa ai sistemi a festoni. E la bontà di questi prodotti è dimostrata dal fatto che igus® in questi anni è stata installata in più di 10000 applicazioni portuali. Sedici delle gru di Busan sono equipaggiate con la catena portacavi e-chain® 5050RHD.

Ecco alcuni dei vantaggi delle catene portacavi igus® che le rendono perfette per il montaggio su gru e carriponte:

  • Un design salvaspazio
  • Nessun sistema di controllo necessario
  • Possibilità di convogliare potenza, dati, aria, acqua, eccetera
  • Le basse richieste di manutenzione rendono i tempi morti molto ridotti
  • Resistenza a vento e condizioni atmosferiche difficili
  • Garanzia di disponibilità di ricambi per dieci anni e oltre
  • Possibilità di installazione rapida di cavi aggiuntivi
  • Riduzione dell’usura dei cavi grazie all’interno sagomato

I vantaggi di iglidur anche di corsa

In che modo iglidur® può migliorare gli attrezzi da palestra
Sulla strada per Busan abbiamo attraversato un piccolo villaggio. In una piazza c’erano attrezzi per la ginnastica a disposizione di tutti.

Si possono trovare le boccole in plastica igus® in un’ampia gamma di applicazioni, e quelle per l’esercizio fisico non fanno eccezione. Nel caso specifico che abbiamo incontrato non c’erano nostre boccole, ma voglio mostrarvi comunque in che modo potrebbero essere usate su questi stepper.
Uno dei componenti più adatti è iglidur® G, il cuscinetto universale, autolubrificante e senza necessità di manutenzione come tutte le nostre boccole. Grazie a questo componente è possibile diminuire il peso dell’applicazione ma anche ridurne la rumorosità.

Altre possibilità di applicazione di iglidur® in un altro tipo di stepper (con gli stessi vantaggi):

Provate a leggere qui come uno dei nostri clienti è stato in grado di risparmiare almeno 15000$ all’anno usando i componenti iglidur®:
http://www.igus.eu/wpck/5325/app_exercisemachine?C=DE&L=en

Da Sud a Nord

dal diario di Sascha

Musica classica, candele e un buffet fantastico. No, non sto parlando di un ristorante romantico di Parigi, ma della conferenza per la stampa sudcoreana del nostro #iglidurontour.

La prima voce che sentono i nostri ospiti è quella di Ernie Kim, country manager di igus Corea del Sud: accoglie i giornalisti ed inaugura l’incontro, che è il quarto di questo genere nel corso del nostro viaggio che presenta i cuscinetti per l’automotive iglidur® a tutto il mondo.

Sono solo tre gli speaker in programma. Hyungtea Kim, product manager per la gamma dry-tech® di boccole e cuscinetti, segue Ernie parlando delle varie possibilità di applicazione dei prodotti igus sulle automobili, introducendo anche il resto della gamma.

Ultimo arrivo io, a raccontare della riprogettazione della nostra piccola auto e delle esperienze vissute in questi intensi tre mesi che sono passati davvero in fretta.

E’ stata una bella conferenza stampa, con molti più giornalisti di quelli che ci aspettavamo di accogliere, ed è la prima volta da quando è partito il viaggio di iglidur® on tour che una conferenza stampa si svolge nel corso del viaggio: abbiamo girato la Corea del Sud per una settimana.
Date le dimensioni relativamente piccole del paese (almeno in confronto con Cina e India) abbiamo avuto modo di vedere diversi tipi di paesaggio e molti monumenti. Considerate le caratteristiche di autolubrificazione e di resistenza all’acqua di mare delle nostre boccole, siamo andati a vedere le coste della Corea del Sud, che sono rinomate in tutta l’Asia.

La nostra prima destinazione è stata Donghea, un porto tradizionale che ospita un sacco di piccoli ristoranti specializzati in frutti di mare (ne ho potuti contare almeno dieci lungo la stessa via) ed è nota per la sua spiaggia di sabbia bianca che si estende per molti chilometri.

Da Donghea ci siamo diretti a nord, sempre correndo lungo la costa, osservando che il paesaggio cambia gradualmente e diventa più montagnoso. Ci siamo fermati per visitare la zona montagnosa più famosa di tutta la Corea, che è anche uno dei paesaggi montani più belli che abbia visto in tutta la mia vita.

Le montagne Taebaek si trovano in un parco naturale. La forma di queste montagne, le molte cascate e la biodiversità presente nella zona rendono quest’area molto apprezzata dagli escursionisti (a proposito: è piuttosto semplice distinguere gli escursionisti coreani dal resto dei turisti perché vestono con vestiti tecnici anche se devono fare una piccola passeggiata…). Abbiamo scalato la montagna Seoraksan (1708m di altitudine) e da lì abbiamo potuto apprezzare un paesaggio bellissimo:

Dopo aver piazzato una bandierina sulla cima siamo scesi di nuovo a bassa quota per riprendere il nostro viaggio verso nord, fino al punto in cui abbiamo dovuto forzatamente fermarci.

Di sicuro non c’è bisogno che vi spieghi che la penisola di Corea è divisa in due parti dal confine probabilmente più militarizzato del mondo, e che le due Coree, del Nord e del Sud, sono ancora in guerra aperta l’una con l’altra. Dopo la Guerra di Corea degli anni ’50 da ciascun lato del confine tra i due stati è stata creata una zona cuscinetto di 2km. Questa striscia di terra è supervisionata da Corea del Nord, Corea del Sud, Nazioni Unite e Cina, e dopo una lunga trafila abbiamo potuto visitarla in auto.

Nel corso del tempo il Sud ha scoperto quattro tunnel scavati dalla Corea del Nord: queste gallerie servivano per organizzare una possibile invasione e per infiltrare spie. Abbiamo avuto la possibilità di visitare l’ultimo tunnel che è stato scoperto.

Ora ci troviamo a Seoul, dove non hai certo l’impressione di essere in costante pericolo, ma ti rendi conto che la situazione è monitorata regolarmente e con serietà. Quella qui sotto è una base missilistica contraerea situata su una collina sopra Seoul e pronta ad intercettare eventuali missili provenienti dal Nord.

E’ tutto per oggi. Come sempre vi terrò informati!

A presto,
Sascha

I vantaggi dei cuscinetti iglidur® in una centrale solare

Sapevate che potete ridurre i costi usando iglidur® nelle centrali solari ibride?

Sulla strada che da Asan raggiunge la costa est della Corea del Sud abbiamo incrociato un enorme campo di pannelli solari ibridi: questa centrale produce più di 40 Megawatt, il che la rende la più grande di tutta l’Asia.

L’azienda che gestisce questa centrale fa già uso di iglidur® GFM per i giunti, che assicurano un movimento fluido dei pannelli in continuo aggiustamento per catturare più luce solare possibile. Qui alcuni dati sui cuscinetti iglidur® G: http://www.igus.it/wpck/1859. Una centrale solare è difficile e costosa da manutenere, e per questo l’azienda che la gestisce ha scelto di usare boccole igus® per le loro caratteristiche di autolubrificazione e assenza di necessità di manutenzione.

Gosa

dal diario di Sascha

Abbiamo già totalizzato più di 10000km su strade convenzionali e sterrate, attraversando il deserto indiano, il bagnasciuga del mare cinese e alcune incredibili montagne. Le nostre boccole naturalmente sono ancora in perfetta forma: sono progettate per resistere a questo ed altro! Con il viaggio in Corea del Sud aggiungeremo almeno altri 2000km al totale…

Il clima qui è ancora fresco, ma la primavera sta arrivando. Ovunque per le strade vediamo alberi pieni di fiori.

Abbiamo lasciato la sede igus di Incheon il giorno dopo il nostro arrivo e ci siamo diretti ad Asan. Abituati come siamo alle dimensioni delle città cinesi possiamo dire che Asan, con i suoi 290000 abitanti, è un piccolo paese molto grazioso.

Abbiamo clienti ovunque nel mondo, e anche nella città di Asan. Abbiamo visitato la Leepack Co., Ltd. Questa azienda è leader nel campo dei sistemi di imballaggio: la loro gamma di prodotti va dalle unità di riempimento automatizzate, alle macchine per imballaggio rotanti.
Considerato che queste macchine trattano alimenti, le proprietà anti-corrosione dei prodotti igus® sono particolarmente importanti, e a queste si aggiungono altri vantaggi. Ecco quel che Lee Sangkun, vicepresidente di Leepack, apprezza particolarmente della nostra gamma:

https://youtu.be/0SCdkj86oAc

https://youtu.be/OYgl42o6-xA

Leepack fa affidamento su igus® da molti anni…

Abbiamo anche cenato ad Asan, e per la prima volta ho provato un vero barbeque coreano apprezzandolo molto. In sostanza si tratta di una tavolata piena di diversi tipi di carne, verdure e pesce, con una griglia nel mezzo.

Uno dei miei piatti preferiti è il kimchi. Il kimchi è un contorno tradizionale coreano, composto da cavolo marinato in una salsa piccante. Lo puoi mangiare praticamente con tutto, ma a me piace molto con la carne alla griglia.

Gosa

Poter partire appena dopo l’arrivo, perché tutte le autorizzazioni sono pronte, è un’esperienza che finora non avevo provato: stavolta non abbiamo avuto bisogno di aspettare due giorni negli uffici della dogana, né faticare ad ottenere un permesso di guida. Deve essere per la cerimonia di protezione che igus® Corea ha organizzato per noi: al nostro arrivo abbiamo pregato diverse divinità della terra e del cielo nel corso di una cerimonia chiamata “Gosa”, che consiste in un discorso tenuto dal maestro di cerimonie, in questo caso il country manager di igus® Corea del Sud Ernie Kim, di fronte a un altare speciale.

L’altare è imbandito con diverse cibarie: frutta, pesci essiccati, riso, ma soprattutto una testa di maiale, che rappresenta denaro e fertilità. Questa idea origina da una parola coreana che proviene dalla lingua cinese. La parola “Don” in coreano significa sia maiale che denaro.

Per ottenere il supporto degli dei, è tradizione infilare denaro nelle orecchie e nella bocca della testa di maiale.

Poi ci si inchina davanti all’altare.

Quando il rituale è terminato, si mangia e beve assieme (anche la testa di maiale è parte del banchetto). Nel nostro caso abbiamo anche invitato i nostri vicini a mangiare con noi.
Alla fine della cerimonia abbiamo potuto assistere ad un concerto tenuto da un gruppo musicale tradizionale.

Con questa buona protezione cominciamo il viaggio: visiteremo anche alcune belle località.
Naturalmente vi terrò aggiornati sulle nostre tappe nei prossimi post!
Il vostro Sascha

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