Gosa

dal diario di Sascha

Abbiamo già totalizzato più di 10000km su strade convenzionali e sterrate, attraversando il deserto indiano, il bagnasciuga del mare cinese e alcune incredibili montagne. Le nostre boccole naturalmente sono ancora in perfetta forma: sono progettate per resistere a questo ed altro! Con il viaggio in Corea del Sud aggiungeremo almeno altri 2000km al totale…

Il clima qui è ancora fresco, ma la primavera sta arrivando. Ovunque per le strade vediamo alberi pieni di fiori.

Abbiamo lasciato la sede igus di Incheon il giorno dopo il nostro arrivo e ci siamo diretti ad Asan. Abituati come siamo alle dimensioni delle città cinesi possiamo dire che Asan, con i suoi 290000 abitanti, è un piccolo paese molto grazioso.

Abbiamo clienti ovunque nel mondo, e anche nella città di Asan. Abbiamo visitato la Leepack Co., Ltd. Questa azienda è leader nel campo dei sistemi di imballaggio: la loro gamma di prodotti va dalle unità di riempimento automatizzate, alle macchine per imballaggio rotanti.
Considerato che queste macchine trattano alimenti, le proprietà anti-corrosione dei prodotti igus® sono particolarmente importanti, e a queste si aggiungono altri vantaggi. Ecco quel che Lee Sangkun, vicepresidente di Leepack, apprezza particolarmente della nostra gamma:

https://youtu.be/0SCdkj86oAc

https://youtu.be/OYgl42o6-xA

Leepack fa affidamento su igus® da molti anni…

Abbiamo anche cenato ad Asan, e per la prima volta ho provato un vero barbeque coreano apprezzandolo molto. In sostanza si tratta di una tavolata piena di diversi tipi di carne, verdure e pesce, con una griglia nel mezzo.

Uno dei miei piatti preferiti è il kimchi. Il kimchi è un contorno tradizionale coreano, composto da cavolo marinato in una salsa piccante. Lo puoi mangiare praticamente con tutto, ma a me piace molto con la carne alla griglia.

Gosa

Poter partire appena dopo l’arrivo, perché tutte le autorizzazioni sono pronte, è un’esperienza che finora non avevo provato: stavolta non abbiamo avuto bisogno di aspettare due giorni negli uffici della dogana, né faticare ad ottenere un permesso di guida. Deve essere per la cerimonia di protezione che igus® Corea ha organizzato per noi: al nostro arrivo abbiamo pregato diverse divinità della terra e del cielo nel corso di una cerimonia chiamata “Gosa”, che consiste in un discorso tenuto dal maestro di cerimonie, in questo caso il country manager di igus® Corea del Sud Ernie Kim, di fronte a un altare speciale.

L’altare è imbandito con diverse cibarie: frutta, pesci essiccati, riso, ma soprattutto una testa di maiale, che rappresenta denaro e fertilità. Questa idea origina da una parola coreana che proviene dalla lingua cinese. La parola “Don” in coreano significa sia maiale che denaro.

Per ottenere il supporto degli dei, è tradizione infilare denaro nelle orecchie e nella bocca della testa di maiale.

Poi ci si inchina davanti all’altare.

Quando il rituale è terminato, si mangia e beve assieme (anche la testa di maiale è parte del banchetto). Nel nostro caso abbiamo anche invitato i nostri vicini a mangiare con noi.
Alla fine della cerimonia abbiamo potuto assistere ad un concerto tenuto da un gruppo musicale tradizionale.

Con questa buona protezione cominciamo il viaggio: visiteremo anche alcune belle località.
Naturalmente vi terrò aggiornati sulle nostre tappe nei prossimi post!
Il vostro Sascha

Un lato diverso della Cina: Suzhou

igus fornisce prodotti di alta qualità che possono essere usati in un’ampia serie di applicazioni. Dall’industria dell’imballaggio, al settore tessile, all’automotive… e molti altri. Clienti da tutto il mondo si affidano ai prodotti igus®. Alcuni clienti, come un produttore di apparecchiature per test, li usano in macchinari molto speciali.

Questo cliente usa molti prodotti drylin®. Una delle sue macchine viene usata per testare l’usura di vari materiali da imballaggio. Il prodotto da testare viene fissato sulla macchina, e in seguito un piatto viene fatto passare sul materiale circa mille volte. Il movimento silenzioso del piatto è ottenuto grazie a drylin® N. Per maggiori informazioni riguardo drylin® N cliccate qui: http://www.igus.it/wpck/1969/drylin_n?C=IT&L=it

Another machine that relies on drylin® is a rubber testing machine. Drylin® W, that constitutes a preassembled system, moves the rubber that is going to be tested on its wear. For more information about drylin® W check:

Un’altra macchina che si affida a drylin® è usata per testare la gomma. drylin® W, un sistema preassemblato, fa muovere la gomma, che viene testata per le sue caratteristiche di usura. Per maggiori informazioni su drylin® W cliccate su: http://www.igus.it/wpck/1994/drylin_w

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Questo nostro cliente usa i prodotti igus® da più di dieci anni. Uno dei punti su cui i progettisti dell’azienda hanno insistito molto, parlando dei prodotti igus, è quello riguardante la loro affidabilità: finora non hanno ancora avuto nessun problema con essi.

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Nel corso di questo viaggio vi ho mostrato solo gli aspetti più moderni della Cina, ma è difficile trovare qualcosa di antico sulla costa est. Abbiamo avuto modo di visitare una città veramente antica solo nel viaggio di ritorno verso Shanghai. Per questo ho dovuto attendere fino ad adesso per mostrarvi un’altra faccia della Cina.
Suzhou ha più di 2500 anni di storia. E’ conosciuta anche come la Venezia dell’est, a causa dei molti canali che la attraversano e che ricordano un po’ l’originale italiano.

Sono rimasto affascinato dalle abitazioni tradizionali e dai ritmi di vita molto calmi degli abitanti di questa cittadina. Arrivando qui ci si sente quasi scaraventati nel passato, e la sensazione è ancora più strana se si pensa a quanto è vicina Shanghai, esattamente l’opposto di questo paese. Suzhou è stata una fantastica ultima tappa per il nostro viaggio in Cina.

Anche questo viaggio è arrivato al suo termine. Il tempo è corso in fretta, in questi giorni. Vi scrivo da Shanghai, città da cui partiremo presto per raggiungere la Corea del Sud. Devo salutare i colleghi cinesi, che mi hanno offerto una fantastica ospitalità e un supporto continuo. Devo salutare anche la nostra piccola auto, almeno per qualche giorno. E’ stato un grande viaggio!
Ci vediamo in Corea del Sud,

Il vostro Sascha

Finalmente a Pechino

Siamo finalmente arrivati a Pechino, la capitale e centro politico della Cina.

Piazza della Pace celeste (Tian an Men)

Pechino è un passaggio importante del nostro viaggio, perché da qui in poi lasceremo la zona costiera per addentrarci nel continente. Siamo arrivati in albergo tardi la sera, ma questo non ci ha impedito di svegliarci presto il giorno dopo per visitare i nostri amati clienti, la maggior parte dei quali hanno le loro aziende nella periferia della città. E’ difficile paragonare la periferia di Pechino con quella, ad esempio, di Colonia. Qui andare in periferia vuol dire guidare per almeno 1 ora partendo dal centro.
Uno dei nostri clienti, che abbiamo visitato accompagnati dalla nostra auto e dal camion, è uno specialista dei macchinari medicali.

Abbiamo così incontrato il signor Ma, ingegnere capo di questa azienda, che ci ha mostrato uno dei generatori di raggi X prodotti. I raggi X sono un tipo di radiazioni elettromagnetiche che permettono di visionare l’interno degli oggetti. Uno dei generatori di raggi X che vengono prodotti dall’azienda, ad esempio, è un apparecchio per effettuare mammografie.

I medici che usano questo macchinario hanno la possibilità di regolarla in modo da poter visionare solo la parte del corpo di loro interesse. E’ tutto automatizzato, ed è possibile far eseguire alla macchina tra tipi di movimento, uno dei quali è facilitato dall’uso di drylin® N.

drylin® muove il piano che riflette i raggi X in alto e in basso lungo l’asse y.

Il signor Ma ha sottolineato che il piano si muove in modo preciso e silenzioso. Sta lavorando per rendere più silenziose le sue macchine a raggi X, e si propone in futuro di usare drylin® ancora più frequentemente.

https://youtu.be/wU-6jVDYe60

E ora parliamo un po’ di Pechino. Da subito mi è risultata completamente differente da Shanghai. Certo ha meno abitanti di Shanghai, ma questo non dovrebbe fare molta differenza, visti i numeri in gioco (15 milioni contro 24 milioni di abitanti). Anche Pechino ha molti grattacieli, ma non sembra una vera e propria metropoli, e non regala le stesse sensazioni che si provano camminando nel canyon di palazzi altissimi di Shanghai. Questo probabilmente è dovuto al fatto che qui le strade sono molto più larghe, e a volte se ne trovano a sette corsie per ogni senso di marcia!

https://youtu.be/OmCbMYgOSKU

Nonostante questo, però, nei momenti più trafficati ci si muove molto lentamente. E il numero altissimo di auto per strada si porta dietro un inquinamento altissimo. Ieri, ad esempio, potevamo a malapena vedere le altre auto…

Pechino non ha lo spirito metropolitano di Shanghai, ma in compenso ha molti più palazzi storici. UNo di questi, forse il più famoso, è la Città Proibita, il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing.

Anche se è davvero affollata è molto bella, e contiene al suo interno grandi piazze e bei giardini.

Abbiamo visto l’attrazione più famosa dell’India, il Taj Mahal, e ora abbiamo modo di visitare anche il monumento più famoso di tutta la Cina, la Grande Muraglia, in una sua sezione non troppo lontana da Pechino. Ripensandoci devo dire che non è stata proprio un’ottima idea. Per ripetere una domanda che mi sono fatto qualche giorno fa: che cosa ci si può aspettare quando si va a visitare il monumento più famoso del paese più affollato al mondo? Ancora un volta troppe persone.

In ogni caso è stato interessante, ed è impressionante sapere che questo è il monumento più grande al mondo, che in passato si estendeva per circa 8800km attraverso tutta la Cina. Oggi la maggior parte della Muraglia è distrutta, e solo alcune parti rimangono intatte (a proposito, la storia che la Muraglia è visibile dallo spazio è solo una leggenda: troppo sottile. Certo, non sono ancora stato nello spazio e non posso dirlo per certo – anzi, questa potrebbe essere una buona idea per il prossimo iglidur on tour! – ma mi fido di Google…).

Purtroppo non siamo stati in grado di trovare un punto migliore per fotografare la nostra auto insieme alla Muraglia. In ogni caso il momento è storico: iglidur® ha raggiunto la Grande Muraglia, e questo è quel che conta.

La prossima tappa del viaggio sarà a Luoyang, che si trova circa 800km a sud.

Continuate a leggermi!

Il vostro Sascha

Jinan – Tai’an – Pechino: qualcosa di croccante sotto i denti

Dal diario di Sascha

Da Jinan siamo andati a Tai’an, dove abbiamo visitato un cliente specializzato in macchine per etichette. Il signor Ji, che ha fondato la sua azienda circa quindici anni fa, ha conosciuto igus® solo di recente.
Cercava un modo per migliorare la qualità delle sue macchine, dato che ha intenzione di rivolgersi maggiormente al mercato estero. Uno degli svantaggi delle sue macchine era che necessitavano di lubrificazione continua. Un giorno ha provato a sostituire alcune boccole in metallo con boccole in iglidur® J.Il materiale autolubrificante di cui sono composte le nostre boccole gli ha permesso di evitare la lubrificazione. Quando abbiamo parlato con lui delle nostre soluzioni ci ha confessato di essere davvero sorpreso dalla durata dei prodotti igus®. E tra gli effetti collaterali positivi dell’uso delle nostre boccole c’è anche quello di ridurre la rumorosità delle sue macchine.
igus® gli ha reso più facile migliorare la qualità delle sue macchine, e oggi sta cercando di usare ancora più spesso i nostri prodotti. Tai’an è famosa per una montagna molto cara ai cinesi.Il Monte Tai è una è una delle montagne sacre al Taoismo a patrimonio dell’Unesco dal 1987. COn i suoi 1545 metri di altezza non è molto alto, ma in passato era ritenuto dai cinesi la montagna più alta del mondo. E’ un luogo sacro da 3000 anni, e per questo è molto famoso.
Ed essere la montagna più famosa nel paese più popolato del mondo significa una cosa: un grande numero di visitatori. Ci sono due modi per raggiungere la cima della montagna: o salendo i 6000 scalini scavati nella roccia, o con un comodo ascensore. Naturalmente, se avessimo avuto più tempo, avremmo scelto la scalinata. Ma sfortunatamente avendo a disposizione solo mezza giornata abbiamo deciso per l’ascensore. Non abbiamo potuto portare la piccola auto con noi, e quindi ci siamo accontentati di una dry-tech box: in questo modo iglidur® ha conquistato questa famosissima vetta.Sulla montagna ci sono molti turisti e alcuni bei templi. E la vista è magnifica!

Una delle cose che mi hanno stupito maggiormente è il cibo cinese. E’ leggero, saporito e molto vario. Qui si mangiano tante verdure, pollo e zuppe, ma anche alcune pietanze piuttosto particolari. Ad esempio i testicoli di montone, molto graditi agli uomini e che io non ho avuto il coraggio di provare. Ho provato però gli insetti, che nel nord della Cina sono piuttosto comuni. Non so bene che insetti ho mangiato, ma ho scoperto che non sono così male: è sorprendente quanto siano croccanti e quanto assomiglino alle patatine (ma non ho cambiato idea: preferirò sempre le patatine quando guardo un film sul divano!).Un buon pranzo è in genere il modo in cui finisce la maggior parte delle visite ai clienti. Molte aziende hanno un loro ristorante interno per gli incontri d’affari, e dopo una buona mezza giornata da un cliente capita spesso che siamo invitati a pranzo. Non so perché, ma tutti i clienti mi offrono una birra. Forse è perchè pensano che in Germania la beviamo sempre :).

E’ tutto per oggi, continuerò a tenervi informati nei prossimi giorni, quando visiteremo con la nostra auto Pechino e forse anche la Grande Muraglia.

A presto!
Il vostro Sascha

Shanghai – Qingdao (725km): un po’ di Germania in Cina

Dal diario di Sascha

Ancora non riesco a crederci: ce l’abbiamo fatta! E ora mi trovo seduto in auto, con la iglidur® car che mi precede sulla strada.

Lasciate che vi racconti cosa è successo in questi giorni. Martedì mattina siamo andati per uffici, per ritirare il nostro permesso di circolazione. Ma abbiamo trovato una brutta sorpresa: invece di consegnarcelo, un ufficiale di polizia ci ha informato che erano sorte alcune complicazioni. Per poter guidare la nostra piccola auto in giro per la Cina avevamo bisogno di un documento che può essere rilasciato solo dal Ministero dei Trasporti, a Pechino.

I nostri colleghi in Cina ci hanno dato una mano incredibile. I ragazzi di Pechino hanno trascorso tutto il loro tempo, dallo scorso martedì, negli uffici ministeriali della città, mentre a Shanghai, con l’aiuto della Germania, si lavorava duro per modificare i nostri documenti. Fino a venerdì mattina, però, non eravamo sicuri che avremmo ricevuto i permessi necessari. Fortunatamente, tutti questi sforzi sono stati efficaci, e ce l’abbiamo fatta!

Giusto in tempo per il viaggio. Il camion che ci permetterà di allestire delle piccole fiere mobili dai clienti che visiteremo, modificato usando prodotti iglidur®, era già in viaggio per Qingdao, e noi l’abbiamo seguito in serata. A causa dei problemi con i permessi non abbiamo potuto esplorare Shanghai, la città più grande della Cina (a proposito: Shanghai è una delle aree più densamente popolate al mondo, con più di 440 abitanti per chilometro quadrato). Ma almeno un giretto per il centro l’abbiamo fatto.

Stiamo per arrivare a Qingdao, che si trova sul Mar Giallo ed è tra i più importanti porti di mare della Cina. Con i suoi 8 milioni di abitanti è una città di medie dimensioni (quando ho spiegato ai miei compagni di viaggio che Berlino è la città più grande di Germania ed ha 3,5 milioni di abitanti, quasi si mettevano a ridere…). Qingdao è storicamente legata alla Germania, essendo stata una colonia tedesca fino al 1914. Nel 1903 venne costruita qui una birreria molto famosa, e anche se la città ora è totalmente cinese, la birra è sempre la stessa, e si chiama Tsingtao.
Forse è proprio per la presenza di una birreria tedesca che un fornitore tedesco di igus® Cina vive qui (o forse è solo una coincidenza!). In ogni caso, lo incontreremo questa sera.

Mi piacerebbe usare il blog per presentarvi brevemente le persone che lavorano con igus® e sono coinvolte in iglidur on tour. Partirò da Carte: 30 anni, è in igus® dal 2011 e lavora con i nostri clienti nel settore automotive. Forse sarà con noi lungo tutto il percorso in Cina, e sicuramente lo vedrete spesso. Quando gli ho chiesto che genere di sport gli piace, mi ha risposto: “Incontrare i clienti”. Beh, è interessante che qualcuno consideri le visite ai clienti una passione (o forse non mi sono spiegato bene!) 🙂 .

Nel prossimo post vi svelerò se la strada principale di Qingdao si chiama ancora “Marktstraße”.

A presto!

Il vostro Sascha

Cina: il giorno delle presentazioni!

dal diario di Sascha

Benvenuti nella terra dei dragoni! Ancora non ne ho visti, ma in compenso ho potuto ammirare un sacco di grattacieli, e in particolare la Shanghai tower, che con i suoi 630 metri di altezza è impressionante almeno quanto un dragone. Il mio primo pensiero, arrivato qui, è stato “Wow!”

Questa città è incredibilmente moderna. A partire dall’aeroporto, collegato da un’autostrada che è molto più moderna di qualsiasi autostrada abbia visto in Germania. Per il momento non posso dirvi molto altro della città, però: non ho ancora avuto modo di scoprirla, ma vi dirò qualcosa di più non appena l’avrò fatto. Aspettatevi un altro report prossimamente!
Quello che posso dire al momento è che il profilo dei grattacieli, che mi ricorda un po’ New York, è ancora più bello con una piccola auto arancione davanti…

A proposito dell’auto… Le formalità doganali sono state completate, ma stiamo ancora aspettando il permesso di circolazione. Nel frattempo ne abbiamo approfittato per riempire i vari serbatoi che avevamo dovuto svuotare all’aeroporto di Bangalore.

Durante il controllo, abbiamo purtroppo verificato che la trasmissione automatica del cambio non funziona più. E’ un problema fastidioso, ma non dovrebbe disturbare i nostri piani: l’auto è semiautomatica e possiamo azionare il cambio anche manualmente.

Abbiamo in programma un percorso di circa 6000km. Da Shanghai andremo a Pechino, e poi alla Grande Muraglia, e ritorno. Questo è il percorso di massima, ma naturalmente ci sono un sacco di altre città lungo il percorso, e avremo modo di vivere molte avventure in queste tre settimane in Cina.

Lunedì abbiamo tenuto una conferenza stampa, aperta da un discorso di James Mao, CEO di igus® Cina, e proseguita con gli interventi di Marc Poensgen (con una presentazione di iglidur® in generale), Fred Lu (che ha parlato di iglidur® nel settore automotive) e infine Dirk Tietz, che ha parlato del processo di trasformazione della nostra piccola auto. Dirk mi ha anche introdotto in qualità di autista e infine io ho parlato un po’ del viaggio in India e mi sono presentato.

Il programma della manifestazione si è concluso con un concerto di musica tradizionale cinese.

La conferenza stampa è stata un successo: erano presenti 57 giornalisti di 45 diversi giornali, e tutti erano impazienti di vedere dal vivo l’auto che percorrerà in lungo e in largo il paese nelle prossime tre settimane.

Anche senza la piccola auto, abbiamo visitato il primo cliente il giorno successivo. I nostri colleghi cinesi ci hanno fatto una bella sorpresa allestendo un camion per uno show in-house, e posso immaginare che la combinazione auto-camion sarà davvero impressionante!
Nel corso di mezza giornata abbiamo avuto modo di incontrare circa 250 persone solo alla Johnson Controls, un’azienda importante nel settore della produzione di componenti per auto (dai sedili alle batterie).

In questo momento sto andando all’ufficio di circolazione cinese e spero che oggi otterremo il permesso di circolare.
Il mio racconto finisce qui, ma non appena avrò modo di visitare la città e i dintorni vi racconterò meglio.

Il vostro Sascha